Da un paio d’anni ho acquistato un cajón e da lì è iniziato un percorso che non pensavo così naturale: costruire un piccolo drum set portatile, leggero, adatto ai concerti acustici ma comunque elettrificati che faccio con il mio gruppo. All’inizio c’era solo il cajón, poi è arrivato il pedale per usarlo come cassa, e da quel momento il set ha iniziato a crescere in modo spontaneo.
Il tratto distintivo della sua produzione è il concetto di cajón
“2 in 1”, reso possibile da una cordiera interna attivabile tramite leva.
Con un gesto si passa da un suono più asciutto e tradizionale a un timbro
vicino al rullante, senza cambiare strumento e senza aggiungere accessori. È
una soluzione che parla direttamente a chi suona live e ha bisogno di
flessibilità immediata.
La scelta dei materiali è altrettanto centrale: Morini
utilizza legni selezionati con cura, spesso provenienti da filiere controllate,
con un’attenzione reale all’impatto ambientale. Ogni tavola viene valutata per
la sua resa sonora, non solo per l’aspetto. Il risultato è uno strumento che
vibra in modo uniforme, con una gamma dinamica ampia e una risposta precisa.
Il catalogo Alma è ricco e vario. Accanto ai modelli
professionali ci sono strumenti pensati per chi inizia, come Ostro e Talento,
quest’ultimo progettato per i più giovani. C’è poi Scirocco, il modello
signature di Gennaro Scarpato, che porta dentro la sua esperienza di
session man e la ricerca di un suono definito ma flessibile.
Il mondo Alma non si limita al cajón: ci sono Bongo Cajon,
StompBox BigFoot, shaker di diverse forme e materiali, e la Sea Drum
Mediterraneo, che riproduce il suono delle onde grazie a un sistema interno
di microsfere. Sono strumenti che ampliano il vocabolario ritmico senza
appesantire il setup, perfetti per chi cerca soluzioni portatili ma espressive.
Chi ha incontrato Morini nei festival o nei workshop racconta
spesso la stessa impressione: la sua è una liuteria percussiva che nasce
dall’ascolto. Ogni strumento viene calibrato finché non restituisce esattamente
ciò che lui immagina. È un modo di lavorare che non punta all’effetto, ma alla
sostanza: strumenti che invitano a suonare con attenzione, a cercare sfumature,
a trovare un proprio equilibrio tra ritmo e timbro.
In un panorama dove molti cajón sembrano simili, Alma propone una strada diversa: artigianato vero, idee chiare, soluzioni intelligenti. E per chi, come me, sta costruendo un setup acustico portatile, è un mondo che vale la pena esplorare.






































