mercoledì 25 febbraio 2026

Commento all’album amAI? / Ake Moke Reke, di Davide DeaR Riccio Feat. MaaS

 


Commento all’album amAI? / Ake Moke Reke

di Davide DeaR Riccio Feat. MaaS

(Music Force, 2026)


Un’analisi dell'opera amAI? tra musica sperimentale e ricerca umanistica


L'ultimo progetto di Davide >DeaR< Riccio, intitolato significativamente amAI? / Ake Moke Reke, si pone come un punto di intersezione tra la sua lunga carriera nel sottobosco sperimentale torinese e una riflessione contemporanea che, fin dal titolo, sembra interrogare il rapporto tra l'emotività umana e le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale. Pubblicato il 30 gennaio 2026 dall'etichetta Music Force, il disco nasce dalla sinergia con MaaS (Mauro Sanna), musicista impegnato nella sperimentazione con l'AI. L’opera giunge dopo anni di intensa attività editoriale e discografica, inserendosi in un percorso artistico che ha sempre evitato etichette rigide, restando fedele a una visione personale e multidisciplinare.

La struttura dell'album si articola in nove tracce che compongono un mosaico di citazioni colte e stati d'animo esistenziali. L'apertura affidata a Capo Chimera richiama immediatamente le coordinate New Wave, con una ritmica elettronica definita e un cantato controllato che conferma la capacità di Riccio di scrivere linee vocali dirette senza rinunciare alla profondità. Con Anche io in Arcadia, il clima si fa più rarefatto: atmosfere spaziali accompagnano un cantautorato essenziale, dove ogni parola sembra misurata con cura, riflettendo la formazione saggistica e la passione per la storia dell'arte dell'autore.

Un nucleo centrale dell'opera appare dedicato alla fragilità dell'individuo e alla difficoltà della creazione. Mentre Valentina si apre a una dimensione più luminosa e pop, il lato più intimista affiora in Anima nuda, costruita su un andamento minimale che lascia spazio al testo, vero fulcro del brano. Questa tensione tra l'iper-connessione tecnologica e il nichilismo emerge in tracce come Weltschmerz - che recupera suggestioni disco anni '80 contaminate da umori post-punk - e Shigata Ga Nai, che sposta lo sguardo verso un Oriente evocato dalle liriche, pur mantenendo una sensibilità profondamente italiana.

L'energia della chitarra torna protagonista in Sindrome della pagina bianca, evidenziando una scrittura più diretta in un territorio in cui Riccio si muove con naturalezza fin dagli esordi con gruppi come i Canned Music. Il disco si chiude con @, una suite di quasi sette minuti dove l'elettronica accompagna un parlato denso sulla fragilità del pianeta e il percorso autodistruttivo della specie umana, unendo la ricerca scientifica alla divulgazione culturale che ha caratterizzato la carriera dell'autore.

In definitiva, amAI? si presenta come un lavoro denso, dove la musica diventa lo strumento per legare tra loro le diverse anime di un autore che rifiuta le categorizzazioni schematiche. L'opera non pretende risposte definitive, ma preferisce muoversi nel territorio delle domande sulla tecnologia e sul rapporto con l'uomo, confermando Riccio come una delle voci più originali e meno inclini al compromesso della scena piemontese.


Crediti 

Artista principale: Davide >DeaR< Riccio.

Featuring: MaaS.

Titolo: amAI? / Ake Moke Reke.

Data di pubblicazione: 30 gennaio 2026.

Etichetta ed Edizioni: Music Force.

Numero di catalogo: MF 149.

 

Tracklist:

1.   Capo Chimera

2.   Anche io in Arcadia

3.   Valentina

4.   Anima nuda

5.   Weltschmerz

6.   Shigata Ga Nai

7.   Misantropia

8.   Sindrome della pagina bianca

9.   @