sabato 7 febbraio 2026

Krist Novoselic e la battaglia contro la gravità



Lo scontro epico tra il bassista dei Nirvana e il suo strumento in diretta mondiale


Il 9 settembre 1992, i Nirvana salirono sul palco degli MTV Video Music Awards al Pauley Pavilion di Los Angeles. La tensione era già alle stelle: la band aveva litigato con la produzione perché voleva suonare l'inedita "Rape Me", mentre MTV insisteva per "Smells Like Teen Spirit". Alla fine, dopo aver accennato provocatoriamente le prime note del brano proibito, Kurt Cobain e soci si lanciarono in una furiosa esecuzione di "Lithium". Ma il vero dramma doveva ancora consumarsi.

Verso la fine del brano, come da rituale, la band iniziò a distruggere la strumentazione. Krist Novoselic, il gigantesco bassista del gruppo (alto quasi due metri), decise di fare qualcosa di spettacolare: lanciò il suo pesante basso Gibson Ripper a circa 5 metri d'altezza, sperando di riafferrarlo al volo per un finale iconico.

Tuttavia, le luci del palco lo accecarono. Krist perse di vista lo strumento che, richiamato dalla gravità, precipitò con precisione chirurgica direttamente sulla sua fronte. L'impatto fu brutale: il bassista crollò a terra, stordito, mentre il basso rimbalzava sul palco.

Mentre Krist barcollava fuori scena tenendosi la testa, il resto della band, ignaro della gravità dell'infortunio, continuava il massacro sonoro. Kurt Cobain prese a calci l'amplificatore del basso, mentre Dave Grohl urlava ripetutamente al microfono "Hi Axl! Hi Axl!", deridendo Axl Rose con cui avevano avuto un diverbio nel backstage poco prima.

Il retroscena più incredibile accadde dietro le quinte. Novoselic, sanguinante e confuso, fu assistito nientemeno che da Brian May dei Queen. Il leggendario chitarrista gli offrì dello champagne ghiacciato per sgonfiare il bernoccolo, un gesto di squisita cortesia britannica in mezzo al delirio grunge.

Krist fu poi portato in ospedale per dei punti di sutura, ma l'incidente rimase impresso nella memoria collettiva come il perfetto simbolo dei Nirvana: una miscela di energia esplosiva, goffaggine autentica e un'assoluta, pericolosa imprevedibilità.