Visualizzazione post con etichetta Brian Auger. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Brian Auger. Mostra tutti i post

sabato 18 luglio 2026

Il compleanno di Brian Auger

 


Oggi festeggiamo il compleanno di Brian Auger, leggendario tastierista e innovatore musicale. Dalle sonorità psichedeliche della Trinity alle fusion degli Oblivion Express, Auger ha lasciato un'impronta indelebile, influenzando generazioni con il suo organo Hammond e il suo spirito pionieristico. Un'icona senza tempo che continua a incantare!


Oggi, 18 luglio 2026, ricorre il compleanno di un vero pioniere della musica, Brian Auger. Tastierista, compositore e bandleader di fama mondiale, Auger ha lasciato un'impronta importante nel panorama musicale, spaziando con maestria tra generi come il jazz, il rock, il blues e il soul. La sua carriera, lunga oltre sei decenni, è una testimonianza della sua incessante innovazione e del suo talento camaleontico.

Nato a Londra nel 1939, Brian Auger ha iniziato il suo percorso musicale nel fervente clima degli anni '60, emergendo rapidamente come una figura chiave della scena jazz e R&B britannica. Con il suo organo Hammond, ha ridefinito il suono di un'intera generazione, distinguendosi per uno stile unico che univa virtuosismo tecnico e un'espressività soul profonda.

La discografia di Auger è un mosaico di progetti audaci e collaborazioni leggendarie. La sua avventura con The Brian Auger Trinity, che includeva la straordinaria vocalist Julie Driscoll (successivamente Tippetts), ha prodotto successi iconici come  "This Wheel's on Fire", brani che hanno cementato la loro reputazione come una delle band più innovative dell'epoca. Il loro sound era un'esplosione di psichedelia, blues e improvvisazione jazz, anticipando molte delle fusioni musicali che sarebbero diventate popolari negli anni successivi.

Successivamente, Auger ha fondato gli Oblivion Express, un gruppo che ha spinto ulteriormente i confini del jazz-rock fusion. Con brani come "Straight Ahead" e "Happiness Is Just Around the bend", gli Oblivion Express hanno dimostrato la capacità di Auger di creare musica complessa e avvincente, ma sempre accessibile e ricca di groove. La band è diventata un punto di riferimento per musicisti di ogni genere, influenzando innumerevoli artisti con il suo approccio energico e la sua impeccabile musicalità.

Nel corso della sua carriera, Brian Auger ha collaborato con un'impressionante lista di artisti, tra cui Jimi Hendrix, Eric Burdon e Rod Stewart, dimostrando la sua versatilità e il suo rispetto nel mondo della musica. La sua influenza si estende ben oltre le sue collaborazioni, con generazioni di tastieristi che hanno studiato il suo approccio all'organo Hammond e la sua abilità nell'improvvisazione.

Anche oggi, Brian Auger continua a esibirsi e a registrare, portando la sua energia contagiosa e la sua maestria musicale sui palchi di tutto il mondo. La sua passione per la musica è inalterabile, e la sua capacità di connettersi con il pubblico attraverso le sue performance è un vero testamento alla sua grandezza.






domenica 7 marzo 2010

Brian Auger



Brian Auger, organista Hammond di grande talento, inizia la sua carriera professionale a Londra nel 1963.
Due anni dopo forma il gruppo “Steampacket” dei quali fanno parte personaggi quali Long John Baldry, Julie Driscoll e Rod Stewart.
Nel 1967 con la stessa Julie Driscoll ha inizio l’esperienza “The Brian Auger Trinity”: la band riscuote un grandissimo interesse in Inghilterra e nel resto del mondo, pubblicano l’album “Open” e ottengono il primo posto nelle classifiche inglesi.
Il successivo “Save Me” raggiunge la vetta anche nella classifica di vendite in Francia.
The Brian Auger Trinity è il primo gruppo jazz-fusion a partecipare con grande successo ai più importanti festival jazz europei (Montreaux Jazz Festival e Berlin Jazz Festival).
Il suo primo tour negli Stati Uniti è del 1969, occasione in cui presenta l’album “Streetnoise” che viene considerato da pubblico e critica americano il primo album Jazz. 



All’inizio dei ‘70 fonda gli “Oblivion Express”, che guida fino al 1975 pubblicando diversi album di successo (tra cui “Closer To It” e “Straight Ahead”) ed è protagonista di estenuanti tour in tutto Europa.
Si trasferisce quindi negli U.S.A. dove continua l’attività artistica, alternando situazioni di session-man e momenti di notevole vena creativo.
Ritorna in Europa e all’inizio degli anni ‘90, dopo diversi episodi da solista, con l’amico Eric Burdon forma il gruppo “Eric Burdon & Brian Auger Band” che registra nel 1993 il doppio CD live “Access All Areas”. Brian ha così una nuova svolta nella sua carriera che gli permette di ottenere ingaggi dagli U.S.A. al Messico, dal Giappone alla Svizzera.
Dai 1995 investe le sue energie nei nuovi “Oblivion Express”, con i quali ha registrato l’album “Voices Of Other Times” (1999) e con cui tuttora continua la sua interminabile attività live in Europa.
 Fusion.