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martedì 22 settembre 2026

Pink Floyd: arriva la ristampa speciale di Meddle e torna in alta definizione il leggendario filmato di Echoes

 


Pink Floyd: arriva la ristampa speciale di Meddle e torna in alta definizione il leggendario filmato di Echoes

 

I Pink Floyd celebrano uno dei capitoli più importanti della loro carriera con una doppia iniziativa dedicata a Meddle, l'album pubblicato nel 1971 che contribuì a definire il suono della band negli anni successivi. In occasione del National Album Day, il gruppo renderà disponibile una nuova edizione da collezione del disco su vinile colorato, accompagnata dal recupero di uno storico documento audiovisivo legato al brano simbolo dell'album, Echoes.

La nuova versione del disco sarà distribuita il 17 ottobre da Sony Music e si presenterà con una particolare finitura "San Tropez Orange Marble", una scelta cromatica che richiama l'atmosfera mediterranea evocata da uno dei brani più celebri contenuti nel lavoro.

Ma la vera sorpresa per gli appassionati riguarda Echoes, la lunga composizione che occupa l'intera seconda facciata dell'album. Nella stessa data verrà infatti pubblicata sul canale ufficiale YouTube dei Pink Floyd una versione restaurata e digitalizzata in alta definizione delle immagini utilizzate nel finale di Crystal Voyager, documentario australiano del 1973 dedicato al mondo del surf.

Crystal Voyager fu realizzato dal regista David Elfick e raccontato dal celebre surfista e filmmaker George Greenough, figura innovativa che rivoluzionò il modo di filmare le onde. Grazie a una speciale attrezzatura progettata personalmente, Greenough riuscì a catturare immagini mai viste prima dall'interno delle onde, offrendo al pubblico una prospettiva completamente nuova.

Per accompagnare quelle sequenze straordinarie serviva una colonna sonora altrettanto suggestiva. La svolta arrivò quando Greenough ascoltò Meddle e rimase colpito da Echoes. La durata della composizione, oltre venti minuti, sembrava adattarsi perfettamente alla parte conclusiva del documentario.

Nonostante il budget limitato della produzione, venne trovato un accordo con i Pink Floyd: il brano avrebbe potuto essere utilizzato nel film e, in cambio, la band avrebbe avuto la possibilità di impiegare quelle spettacolari immagini durante i propri concerti. Una collaborazione che si rivelò vantaggiosa per entrambe le parti e che negli anni è diventata un autentico pezzo di storia della cultura rock.

Ripensando a quell'incontro tra musica e immagini, Greenough ha ricordato l'emozione provata al primo ascolto di Echoes, definendola immediatamente la colonna sonora perfetta per il progetto. A più di cinquant'anni di distanza, il surfista australiano ritiene che sia le immagini sia il brano conservino ancora oggi una forza innovativa e una straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico.

La ripubblicazione del filmato restaurato rappresenta quindi non solo un omaggio a un capolavoro della discografia dei Pink Floyd, ma anche la celebrazione di una delle collaborazioni artistiche più affascinanti tra cinema, musica e sport degli anni Settanta.

Con questa iniziativa, Meddle torna nuovamente sotto i riflettori, confermandosi un'opera fondamentale nel percorso creativo della band britannica e un passaggio decisivo verso i grandi capolavori che avrebbero segnato il decennio successivo.