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domenica 28 gennaio 2024

Mele (GE), 26 gennaio 2024, resoconto della presentazione del libro "Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi"

 


L’ultima presentazione del libro "Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi" (Pintelli/Enrile/De Negri) è andata in scena a Mele (Genova), il 26 gennaio.

A partire dal 25 ottobre in quel di Alba, tappa zero di un progetto itinerante, i luoghi di incontro sono stati i più disparati: librerie, pub, centri culturali.

In fondo, ogni occasione, ogni spazio, ogni luogo, sono adatti per la socializzazione e la condivisione; certo è che trovarsi in un agriturismo, immersi nella natura e in una dimensione rurale, sembrerebbe la location più vicina e idonea all’argomento proposto.

“TUTTO IN FAMIGLIA”, potrebbe essere questa la sintesi di un momento di vita vissuto in un’oasi felice denominata Verdure Naturali ( https://www.facebook.com/verdurenaturali?locale=it_IT), e per comprendere meglio la situazione occorre sottolineare che Roberto Storace, il coordinatore dell’ensemble musicale che accompagna le presentazioni, è stato sino a poco tempo fa docente in  quella zona ligure, ed erano quindi presenti alcuni dei suoi allievi/colleghi.

Ma l’incontro si è potuto realizzare grazie all’accordo tra Roberto e il gestore, Marco Loconte, anch’esso allievo di un tempo non troppo lontano, un uomo che, dopo aver provato l’ebrezza del lavoro nell’industria ha scelto … la libertà.

Non approfondisco perché nel video a seguire è lo stesso Marco a raccontarsi e a mettere in mostra una … parte di corpo che sottolinea il legame tra il mondo di Woodstock e la sua passione, soprattutto quella per Hendrix, lui che, quando Jimi moriva non era ancora nato!

La conduzione ha seguito uno schema ormai consolidato, con immagini sullo schermo utili a unire le parole, e brani musicali proposti in modalità acustica.

Si è registrata una new entry, quella del vocalist Fabrizio Cruciani, cantante dal passato illustre e oggi pronto a divertirsi nel nuovo gruppo, i BECS, composto da Briano Marco, Enrile Athos, Cruciani Fabrizio e Storace Roberto.

Oltre all’esordio di Fabrizio, si segnala l’entrata di un nuovo strumento utile al set acustico, il cajon, una percussione di grande efficacia. Se ne terrà conto per il futuro!

Pubblico attento, partecipativo e grande soddisfazione quando alla fine, parlando con persone appena conosciute, si è avvertito un gradimento sincero, non obbligato dalla situazione.

Sono questi i momenti in cui si allacciano nuove amicizie e si gettano le basi per nuovi progetti, e ci sono buone possibilità che la giornata vissuta a Mele abbia un seguito, e avendo afferrato quale sia la capacità di Marco Loconte di realizzare eventi che in partenza appaiono impossibili, ho la quasi certezza che troveremo il modo per passare, tutti assieme, momenti di grande serenità.

L’epilogo dell’incontro ha visto un cambiamento di scena e di lay out, tutto per fare spazio ad una cena a base di prodotti naturali che hanno pienamente soddisfatto i presenti.

Il Prof Storace, il giorno dopo, ha commentato così…

Ieri abbiamo passato un bellissimo pomeriggio e una bellissima serata all’Agriturismo Verdure Naturali di Marco Loconte e Patrizia.

Per me è sempre una gioia rivederli e riabbracciarli e riabbracciare anche gli altri miei ragazzi, Stefano, Massimo, Fabio, Marco, ora uomini fatti e finiti. Per poco non sono diventato prof anche dei loro figli e mi inorgogliscono quando mi dicono che ci avevano sperato!

So che anche altri miei ex allievi avrebbero voluto esserci, ma il lavoro o problemi familiari l'hanno impedito.

C'era il grande Pierpaolo! E il mio vecchio amico Fabio, appena ritrovato dopo una vita.

Abbiamo raccontato qualcosa dell'incredibile concerto di Woodstock e di quell'anno magico, il 1969. Ci siamo scambiati ricordi, idee, emozioni.

Abbiamo suonato, Athos, Marco, Fabrizio ed io, alcuni capolavori dei C.S.N.&Y.

E abbiamo mangiato tutti insieme alcuni piatti buonissimi, a km zero. Grazie a tutti.

Ma non finisce qui, abbiamo grandi progetti!!!


Ed ora qualche elemento visuale, in attesa di un nuovo episodio...


 





venerdì 15 dicembre 2023

“Woodstock - Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi”-Presentazione di Celle Ligure del 14 dicembre

 


Ultimo incontro dell’anno utile a presentare il libro “Woodstock - Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi”, di Pintelli/Enrile/De Negri.

La location destinata all’evento era in questo caso il magnifico Centro Mezzalunga di Celle Ligure, che ospita con continuità eventi sociali e culturali.

Buona la partecipazione di pubblico e, soprattutto, l’interesse reale, quello che chi guida l’incontro percepisce al volo e rispetto al quale è possibile cambiare indirizzo alla narrazione.

Ormai è cosa collaudata, il contenitore realizzato soddisfa tutti… i meno giovani che hanno il piacere del ricordo che, niente come la musica riesce a stimolare, ma risulta piacevole anche per le nuove generazioni - incontrate da ottobre ad oggi - che afferrano il significato racchiuso tra le pagine del libro, che utilizza il festival per raccontare cosa accadde in quel magico 1969.

Ogni incontro avuto è stato caratterizzato da differenti contorni e nessuno dei sei episodi si può considerare sovrapponibile. Ieri, ad esempio, il driver era per la prima volta Mauro Selis, melomane e psicologo, partecipante attivo nel “progetto Woodstock”, che ha sintetizzato il concetto di “LSD”, caratterizzante dei tre giorni di pace, amore e musica.

Eppoi un ospite, Sandro Signorile, che assieme a Roberto Storace ha proposto una versione particolare di “4 + 20”, ovviamente di CSN&Y, band la cui musica è stata utilizzata nel corso della presentazione.

Parte musicale ad appannaggio dei B.E.S.T. (BRIANO Marco, ENRILE Athos, STORACE Roberto, TERRIBILE Giuseppe) e lettura finale di Maura Genta.

Divertente, utile, aggregante, coinvolgente… tutti aggettivi ascoltati alla fine delle tante presentazioni, che di tutto sanno tranne che di spinta alla nostalgia.

Siamo solo all’inizio, le intenzioni per proseguire in diverse direzioni esistono per cui… stiamo arrivando!

Un caloroso ringraziamento a Carla Camoirano che ci ha ospitato con estrema gentilezza nel Centro Mezzalunga!

Qualche frammento video del pomeriggio!







venerdì 24 novembre 2023

Resoconto della presentazione savonese del libro "Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi", di Pintelli/Enrile/De Negri

 


La Ubik di Savona rappresentava la penultima tappa del 2023 per quanto riguarda la presentazione del libro "Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi", di Pintelli/Enrile/De Negri.

I tre autori, dislocati in differenti città, si sono mossi autonomamente per l’organizzazione degli incontri, e per chi scrive, dopo Alba, Genova, Alessandria e Milano restava solo la partita in casa, quella savonese, programmata per il 21 novembre.

È andato tutto oltre le più rosee aspettative, con una sala strapiena di persone che, per un tempo decisamente più lungo di un normale incontro, ha partecipato, ha ascoltato, gratificando il gruppo di “conduttori” che aveva di fronte.

Il driver dell’incontro è stato Alberto Sgarlato, melomane, musicista e giornalista, che con il suo allargato know how ha contribuito non poco alla riuscita dell’evento.

Oltre al sottoscritto, rappresentante del pool di autori, c’erano amici musicisti con cui è nato il quartetto “The B.E.S.T.”, denominazione utile a individuare la band di giornata utilizzando l’iniziale di ogni cognome (BRIANO Marco, ENRILE Athos, STORACE Roberto e TERRIBILE Giuseppe).

Una band per un giorno, che ha provato, con discreto successo, a ricreare a distanza di oltre mezzo secolo la magia di quei giorni, sottolineando musicalmente  gli eventi da me raccontati.

I commenti a posteriori confermano quello che avevo già potuto verificare nelle puntate precedenti, e cioè che la formula parole/musica funziona, così come appare ancora fresco il ricordo di fatti accaduti molto tempo fa, ma ancora vivi grazie all’immortalità della musica.

Un ringraziamento particolare alla mia “manager” Maura, che mi supporta in ogni fase del progetto, mettendo a disposizione la sua voce per la prosa che conclude gli incontri.

E un ringraziamento ai tanti amici presenti, alcuni dei quali inaspettati!

A seguire un piccolo video che sintetizza la narrazione e le immagini dell'evento fruibili cliccando sui nomi seguenti... Cristina Mantisi e Raffaella Bergonzi.

Prossima tappa a Celle Ligure il 14 dicembre!





martedì 21 novembre 2023

Resoconto della presentazione alessandrina del libro “Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi”-(18-11-23)

 


Il 18 novembre, ad Alessandria, è andata in scena una nuova presentazione del libro "Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi" (Andrea Pintelli-Athos Enrile- Angelo De Negri), ospitata dalla libreria “Libraccio”.

Vorrei proprio partire dal concetto di ospitalità, che diventa peculiarità quando supera la formalità legata agli aspetti professionali. Mi spiego.

L’incontro è avvenuto grazie al gentile impegno di un amico mio concittadino, che lavora in ambito discografico proprio ad Alessandria. Beppe Aleo, di Videoradio, si è attivato con la sua solita energia e in poche ore mi ha messo in contatto con il Libraccio che, da quanto potevo captare da lontano, accoglieva con entusiasmo l’opportunità di un incontro così particolare.

Da quel momento il mio punto di riferimento è diventato Simona Orsini, che ha esaudito ogni mia possibile richiesta, mi/ci ha guidato e assistito nel corso dell’intero incontro, ha prospettato situazioni future primaverili nel giardino della libreria e ha fornito importanti indicazioni logistiche.

Ho afferrato che trattasi di persona interessata a certa musica, ma dai particolari si nota la professionalità delle persone, e tutti i miei compagni di viaggio hanno concordato che, a consigliare a terzi il Libraccio di Alessandria, si può solo fare una buona figura. Un grazie supplementare a Simona per aver acquistato il libro con dedica, quindi non... riciclabile.

La truppa in viaggio era così composta: Athos Enrile (coautore e musicista da salotto), Roberto Storace (musicista), Marco Briano (musicista… vedi Athos!), Maura Genta (mia moglie e factotum), tutti from Savona.

Da Parma invece sono arrivati Andrea Pintelli (coautore) e la consorte Veruska.

A chiudere il team Gianmaria Zanier, nell’occasione driver del dibattito ma molto di più in ambito musicale, soprattutto nella comfort zone del prog.

Pubblico contenuto ma di qualità, con presenze significative, come quella del tastierista dei Delirium Ettore Vigo, del giornalista Roberto Paravagna e del saggista Enrico Rocci, che conoscevo virtualmente da anni per aver recensito alcuni suoi lavori, ma che non avevo mai avuto occasione di incontrare di persona.

Anche in questo caso il format si è basato sull’unione tra parole e musica suonata in acustico, con tre chitarre e tre voci utilizzate per riproporre brani suonati nel corso del festival, in questo caso di CSN&Y.

Discussione condotta con la solita abilità dall’amico Gianmaria, basata dall’intersecarsi tra domande e risposte miscelate a immagini e a commenti dei presenti.

Come avviene in questi casi, quando si crea un’intimità quasi famigliare con persone che hanno in comune passione e cultura specifica, gli scambi tra i presenti hanno impreziosito l’incontro, con una chicca finale di Roberto Paravagna rappresentata dalla lettura della prosa che chiude il book; la narrazione di Roberto ha incantato i presenti…  e ha incantato me - che ho scritto quei pensieri scaturiti dalla visione della fotografia - e per la prima volta ho visto la mia storia prendere vita: evidentemente, almeno in quel momento, siamo entrati in totale sintonia.

Tutto bene, succede sempre così quando passione e serietà guidano i progetti culturali.

Dispiaciuto che dei tanti conoscenti alessandrini non si sia vista traccia!

Posto prenotato in giardino per il prossimo libro, ovviamente in primavera!

A seguire una estrema sintesi video di quanto accaduto.






domenica 5 novembre 2023

Resoconto della presentazione genovese del libro “Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi”-(4-11-23)

 


Un nuovo incontro ha permesso di presentare a Genova, il 4 novembre, il libro “Woodstock-Ricordi, aneddoti, sentimenti diffusi”, di Andrea Pintelli-Athos Enrile e Angelo De Negri.

Un orario per me inusuale, le 11 del mattino”, in una bella e frequentatissima libreria in via XX Settembre, nel pieno centro del capoluogo ligure, la Mondadori Bookstore.

Non si è mai certi dell’atmosfera che può nascere in queste occasioni, ma per chi si mette in gioco per pubblicizzare il proprio lavoro - la propria passione - l’impatto con il luogo di incontro e con chi lo gestisce appare fondamentale, momento da cui può dipendere il risultato finale, e mi riferisco a situazioni in cui la location risulta nuova per chi si propone.

Mi fa quindi piacere sottolineare l’estrema gentilezza, la cordialità e la collaborazione del personale con cui siamo venuti in contatto, in un giorno tra i più impegnativi, il sabato, carico di lavoro e di dovuta attenzione per chi si aggira tra scaffali e libri. 

Alla fine, la soddisfazione è arrivata, anche, dalle gentili dipendenti con cui abbiamo interloquito, che ci hanno fatto sentire come a casa gratificandoci con frasi del tipo: “Non ci aspettavamo così tanta gente, non ci aspettavamo questo successo!”.

E noi le abbiamo ripagate con la vendita di tutti i libri disponibili, tranne due che… abbiamo lasciato in bella mostra in vetrina!

Dunque, si parte con un po' di prove musicali, perché il format che abbiamo scelto per le presentazioni prevede qualche brano in acustico tra quelli performati a Woodstock.

Per questa occasione il musicista arruolato si chiama Roberto Martino, chitarrista, liutaio, membro di una tribute band dedicata a Santana… chi meglio di Carlos può evocare il festival!

Abbiamo provato, io e lui, per un paio di ore; Roberto è un gran musicista ma non canta, io non sono né musicista né cantante, situazione quindi potenzialmente "rischiosa", ma alla fine il pubblico si è dimostrato clemente, comprensivo del fatto che l’atmosfera era volutamente famigliare e ciò che contava era la ricerca del mood giusto.

Per la cronaca, la musica inizia con “Find the cost of freedom” (C.S.N.& Y.),  prosegue con “Proud Mary” (C.C.R.) e “Volunteers” (Jefferson Airplain) per poi concludersi con “Hey Joe”, il brano con cui Jimi Hendrix concluse il suo set e l’intero festival.

Dei tre autori, oltre a me è presente Angelo De Negri (organizzatore dell’incontro) e il regista della discussione è Riccardo Storti, saggista e divulgatore musicale genovese di esperienza e con approfondito know how musicale.

Questi incontri funzionano quando esiste un pubblico predisposto al coinvolgimento, in un momento relazionale fatto dallo scambio di sguardi, dall’attenzione con cui si segue chi in quel momento sta parlando, da un interessamento reale, elementi che rappresentano lo scopo di ogni presentazione. Un po' come un concerto!

L’argomento si presta a discussioni e a confronti, e le soddisfazioni non sono mancate.

Molta gente dicevo, inaspettata, tanto da dover aggiungere sedie, anche se, personalmente, mi aspettavo di trovare qualche persona in più tra i conosciuti, quei tanti “amici” genovesi che mi avrebbe fatto piacere trovare in loco.

Ringrazio per la presenza Edmondo Romano, Paola Tagliaferro e Cesare Rinaldi che non hanno fatto mancare il loro sostegno.

Alla fine, tutto bene, gli incontri a "base Woodstock" funzionano, non sembrano “stancare”, cosa possibile quando sono le parole a predominare.

Sottolineo un'iniziativa che riproporremo in futuro, come al solito un’idea di Angelo.

All’interno del libro le foto originali hanno trovato l’ostacolo del copyright, bypassato da una “vignettatura” che è diventata una delle peculiarità del libro.

Angelo ha portato alcune di queste sue opere in formato A3 che, dopo “necessaria” firma degli autori, sono state abbinate al libro venduto: in una parete casalinga di un melomane o di un nostalgico si può sempre trovare lo spazio per un quadretto di una “rivisitazione di Woodstock!”.

Ed ecco un minimo di video per mettere in mostra l’ambiente…


Prossimo appuntamento ad Alessandria, il 18 di novembre.

Stay tuned!