Noisext-
“S/T” non è un semplice ritorno, ma un
varco temporale che riporta in superficie un’idea di noise-rock che in Italia
non ha mai avuto davvero il suo spazio, ma che oggi suona più viva e necessaria
che mai. I Noisext, storica
formazione genovese, rimettono mano ai brani scritti nei primi anni Novanta e
li trasformano in un album che non guarda al passato con nostalgia, ma con
lucidità e consapevolezza.
Il disco nasce da una storia che sembra uscita da un romanzo
underground. Negli anni Novanta, quando il noise americano stava esplodendo e
in Italia ancora non si parlava di Marlene Kuntz o Massimo Volume, un gruppo di
ragazzi genovesi decide di inseguire quella scossa elettrica. Le influenze sono
chiare: Unsane, Sonic Youth, Cop Shoot Cop, Helmet, Godflesh. Il pubblico
dell’epoca non capisce, ma oltreoceano qualcuno sì. Una cassetta arriva alla
PCP Entertainment di New York, etichetta di Unsane e Chrome Cranks, che
pubblica il 7” “Welcome To My Head”. Poi il silenzio, lo scioglimento, la vita
che si mette di traverso.
Oggi, trent’anni dopo, quei brani trovano finalmente la loro
forma definitiva. Fabio Botta, voce e secondo basso, recupera il
materiale, richiama i compagni storici, affianca un nuovo batterista e, con il
supporto di Maso e Alberto di Taxi Driver Records e Flamingo Records, porta a
termine ciò che allora non fu possibile.
Il risultato è sorprendente. Il suono non è invecchiato, è
maturato. Le chitarre di Massimo Morasso sono ancora taglienti come
vetro, i due bassi di Botta e Pozzo costruiscono un muro sonoro
che vibra e respira, la batteria di Enrico Meloni è marziale e
implacabile. L’approccio è old school, ma la resa è attuale, potente,
credibile. Non c’è manierismo, non c’è revival. C’è un’identità che finalmente
trova il suo spazio.
“S/T” è un disco che racconta un’epoca senza imitarla. È
ruvido, feroce, urbano. È noise come si deve, che è stato definito “un sano
noise come si deve”. È un lavoro che restituisce dignità a una storia
rimasta sospesa e che dimostra come certe intuizioni, se autentiche, non
scadono mai.
Il titolo gioca su più livelli. Same Title, certo. Ma anche
un omaggio a Stefano, batterista originale, che non ha potuto partecipare alle
registrazioni ma ha seguito il progetto con entusiasmo. E poi quel richiamo a
“1st”, perché questo è davvero il primo album dei Noisext, quello che sarebbe
dovuto uscire nel 1995 e che oggi, finalmente, esiste.
Registrato, mixato e masterizzato da Berna presso Studio K
tra novembre e dicembre 2025, “S/T” esce in cd e vinile in edizione limitata
per Flamingo Records e Taxi Driver Records il 12 giugno 2026, con release party
al Festival delle Periferie di Genova.
È un disco che arriva, colpisce, lascia il segno. E chiude un cerchio rimasto aperto troppo a lungo.
Registrato, mixato e masterizzato da Berna presso Studio K
tra novembre e dicembre 2025. Esce per Flamingo Records e Taxi Driver Records
il 12 giugno 2026. Release party al Festival delle Periferie di Genova.
Noisext
Fabio Botta - voce, basso, urla
Massimo Morasso - chitarra ed effetti
Alessandro Pozzo – basso
Enrico Meloni – batteria
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