Dee Palmer, compositrice, arrangiatrice e storica collaboratrice
dei Jethro Tull, è morta il 13 giugno 2026 nella sua casa nello
Shropshire. Aveva 88 anni. La famiglia ha confermato la notizia con una breve
comunicazione.
Palmer contribuì in modo decisivo al suono della band molto
prima di entrarne ufficialmente a far parte nel 1976. I suoi primi
arrangiamenti per brani come A Christmas Song, Move On Alone e le
sezioni orchestrali di Aqualung aiutarono a definire la miscela
caratteristica di rock, folk e influenze classiche che rese unico il gruppo. Il
suo lavoro forniva profondità strutturale e non semplice decorazione, un
aspetto spesso sottolineato da appassionati e studiosi del progressive rock.
Nata David Palmer nel 1937, studiò alla Royal Academy of
Music e lavorò come compositrice e arrangiatrice per vari artisti negli anni
Sessanta. La collaborazione con i Jethro Tull durò più di un decennio e
comprendeva album in studio, tournée e progetti successivi con il chitarrista
Martin Barre.
Dopo la morte della moglie nel 2004, Palmer intraprese il
percorso di transizione e abbracciò pubblicamente la propria identità come Dee.
Il periodo che seguì segnò una rinnovata stagione creativa, culminata nel 2018
con l’album Through Darkened Glass, accolto positivamente per il tono
introspettivo e la raffinatezza degli arrangiamenti.
Negli ultimi anni era tornata a esibirsi, apparendo
regolarmente con la band di Martin Barre e partecipando a incontri e interviste
dedicate alla storia dei Jethro Tull. Ian Anderson, in un tributo diffuso poco
dopo la notizia, l’ha ricordata come una compagna creativa e una presenza
fondamentale nella storia del gruppo.
Dee Palmer lascia un patrimonio musicale che ha contribuito
in modo essenziale alla definizione del suono di una delle band più influenti
del progressive rock britannico. Il suo lavoro continua a essere riconosciuto
come parte integrante dell’evoluzione del genere.

