Addio a Frank Beard, il tempo perfetto degli ZZ Top
Il metronomo del Texas blues si è fermato il 17 agosto
2026 all'età di 77 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella storia
del rock americano. Frank Lee Beard,
per oltre cinquant'anni colonna portante degli ZZ Top dietro le pelli,
si è spento serenamente nella sua casa di Richmond, circondato dall'affetto
della famiglia.
Insieme a Billy Gibbons e al rimpianto Dusty Hill, Beard ha
costituito una delle sezioni ritmiche più affiatate e riconoscibili di sempre.
Il suo approccio alla batteria era essenziale ma chirurgico, capace di
sorreggere con un tiro inconfondibile brani entrati di diritto nella memoria
collettiva come La Grange, Tush, Gimme All Your Lovin’ e Legs.
Più che la tecnica virtuosa fine a sé stessa, era la sua padronanza del
cosiddetto Texas shuffle a definire l'ossatura del suono della band,
quel passo ritmico felpato e potente che spingeva il boogie-rock verso
territori irresistibili.
La figura di Beard resta legata anche a un noto paradosso
visivo che ha fatto la storia del costume musicale. Sebbene il suo cognome
significasse letteralmente "barba", per la gran parte della carriera
degli ZZ Top è stato l'unico elemento del trio a non portarne una, limitandosi
al massimo a un paio di baffi ben curati mentre Gibbons e Hill sfoggiavano le
celebri ed enormi barbe lunghe fino al petto.
Lontano dai riflettori che illuminavano la prima linea del
palco, Frank Beard ha preferito far parlare le sue bacchette, lavorando
nell'ombra per garantire quell'impalcatura sonica su cui la band ha costruito
la propria fortuna.
Con la sua scomparsa non se ne va soltanto un interprete
preciso e rigoroso, ma il cuore battente di una formula musicale irripetibile
che ha segnato un'epoca.

