Bonnie Tyler si è spenta a 75 anni, nella notte tra l’8 e il 9 luglio 2026, in un ospedale di Faro, in Portogallo, dopo settimane di condizioni critiche. La famiglia ha diffuso un comunicato in cui chiede rispetto e privacy, confermando una scomparsa improvvisa legata alle complicazioni della malattia per cui era ricoverata.
Bonnie Tyler, nata Gaynor Hopkins nel 1951 a Skewen, Galles, era una delle interpreti più riconoscibili della musica pop-rock internazionale. La sua voce roca, graffiante, unica, l’ha resa immediatamente identificabile e amatissima dal pubblico. Brani come Total Eclipse of the Heart, Holding Out for a Hero e It’s a Heartache hanno segnato un’epoca e continuano a vivere nell’immaginario collettivo.
A maggio la cantante era stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza all’intestino dopo una perforazione. Le complicazioni successive avevano richiesto un coma farmacologico e una lunga permanenza in terapia intensiva. Nonostante un timido miglioramento a giugno, le condizioni erano rimaste molto gravi.
Bonnie Tyler ha attraversato oltre quarant’anni di carriera,
conquistando classifiche, palcoscenici e pubblico in tutto il mondo:
-è stata la prima artista gallese a
raggiungere il n.1 della Billboard Hot 100 con Total Eclipse of the Heart.
-ha venduto milioni di copie, con
singoli che superano i 6 milioni di unità.
-ha rappresentato il Regno Unito all’Eurovision
2013.
-è stata insignita del titolo di MBE dalla Corona britannica per il suo contributo alla musica.
La sua morte ha suscitato un’ondata immediata di cordoglio
nel mondo della musica e della cultura. Dalla politica britannica agli artisti
internazionali, tutti hanno ricordato la sua energia, la sua voce irripetibile
e la sua capacità di trasformare ogni canzone in un’esperienza emotiva.
Bonnie Tyler lascia il marito Robert Sullivan, compagno di
una vita, e milioni di fan che continueranno a cantare le sue canzoni.
La sua voce rimane. Resta nei dischi, nei palchi, nei ricordi di chi l’ha ascoltata e amata.
