Tony Pagliuca non ha bisogno di grandi presentazioni, membro originale delle ORME, tastierista e
compositore, artista che sembra aver tratto giovamento da nuovi progetti, quello che lo
vede collaborare con Il Castello di
Atlante e quello ancor più gratificante relativo al TRIO che coinvolge i suoi due
figli.
Nel mese di Settembre gli avevo chiesto di raccontare qualcosa sul suo momento musicale...
L’INTERVISTA
L’ultima volta che ci
siamo scritti, un po’ di mesi fa, manifestasti l’intenzione di rimanere un po’
… nell’ombra, osservatore esterno: che cosa ti ha portato verso questa
decisione?
Non ricordo
bene a quale situazione ci si riferiva
succedono così tante cose, improvvise
importanti, spaventose, e si fa presto a cambiare i parametri delle
valutazioni. Forse volevo dire che mi allontanavo da piazza facebook, e così ho
fatto per ritornare oggi quando ho aperto la chat ed ho scoperto che quasi
tutti sono collegati con lo smart phone, e sono rimasto sbigottito dalla
velocità del cambiamento. Abbiamo una finestra immensa nel mondo, video con
contenuti al limite della fantascienza, alcuni meravigliosi alcuni disgustosi,
altri fake, e discorsi di idioti, veleni e poesie, parole di saggezza, insomma
tutto che passa contemporaneamente nel web... questo è un periodo affascinante
di grande movimento.
L’ultima tuo “J’accuse”
pubblico (ma potrei aver perso qualcosa) risale alla lettera a Celentano che anche io pubblicizzai: hai
avuto qualche riscontro… qualche soddisfazione?
Niente... il
Tar non ha accettato la nostra richiesta e la SIAE è ancora e sempre
gestita dai soliti noti.
Ho visto con piacere che
ti esibirai a breve a IL CLUB IL GIARDINO, assieme ai tuoi figli: trattasi di
un progetto consolidato o di fatto estemporaneo?
Nei ritagli
di tempo e durante le pause di scuola possiamo esibirci con il Trio, nei club
la musica che riusciamo a produrre è
tanto energica e ci carichiamo tutti.
Quanto è gratificante
poter lavorare con i propri figli?
E un dono
meraviglioso, una situazione impensata, mai immaginata, ha superato la mia
fantasia e i miei sogni, penso che di più non potevo avere.
Che giudizio dai dello
stato attuale della musica?
Bello, sento
dei gruppi che fanno rock molto tosto, tipo Leprous, e molti musicisti che
imbracciano l'ulivo dell'acustico, l'artista vero per fortuna va avanti
nonostante i tagli alla cultura.
Quali sono i progetti
musicali di Tony Pagliuca, il suo “Sguardo verso il cielo”?
Ora ho un
bellissimo progetto con il Castello di Atlante: concerti in Italia e all'estero
e nuovo CD con loro, sono al settimo cielo.
Una curiosità, una cosa
che volevo chiederti da tanto tempo: mi puoi raccontare qualche ricordo o
aneddoto del vostro (con le ORME)
viaggio all’isola di Wight?
Ho dedicato
un capitolo del mio libro autobiografico a questo episodio fondamentale per le
Orme. Sono orgoglioso di essere stato
presente ad uno degli eventi più importanti della storia del rock. L'idea di
andare in furgone Fiat 238 mi fa ancora gioire e tutto per andare a vedere il
debutto degli ELP! Amavo il gruppo dei NICE e non potevo perdermi questa
occasione. Purtroppo non è stato un bel concerto, nemmeno quello di Hendrix ,
ma molti altri, come Free, Rory
Gallagher, Doors sono stati oltre, oltre qualsiasi racconto.