giovedì 17 ottobre 2019

YES-The Ladder


YES-The Ladder
Eagle Records-1999

Se la musica prog ha chiuso presto i battenti dell’alta visibilità, non si può dire che gli YES, tra i massimi esponenti del genere, abbiano avuto soste creative: The Ladder è il 6° album in studio degli anni ’90, e rappresenta un forte aggancio con il passato, un superamento di certe armonie pop che, negli ultimi tempi, avevano garantito la sopravvivenza. 

Parlando di YES occorre sempre citare la line up, vista la tendenza alla dinamicità: oltre agli ovvi Jon Anderson - che firma tutti i testi -, Chris Squire, Steve Howe e Alan White, troviamo Billy Sherwood alle chitarre e Igor Khoroshev alle tastiere.

L’iniziale “Homeworld” vale da sola il prezzo dell’album: colonna sonora di un videogame, è tra i brani più citati -dai fan- e coverizzati- dai musicisti. Tracce come “Finally “e “New Language” propongono un rock intriso dalla classicità del russo Igor, mentre si ritorna alle ballad tanto amate da Anderson con “It Will Be a Good Day” e “Nine Voices”; tipico gioco vocale per “To Be Alive” e struggente la trama di “If only you knew”, dedicata da Jon alla moglie. Convince meno la fuga nella world music - “Lightning Strikes” e “Can I? “- e il reggae di “The Messenger”. “Face To Face” è un altro pilastro che verrà riproposto dal vivo con buona frequenza.

Tutti i brani sono firmati dalla band, che si riunì presso gli Armoury Studios di Vancouver, in Canada, affidando la produzione a Bruce Fairbairn, Sound Engineer indipendente di fama internazionale. Purtroppo si arrivò a un epilogo drammatico che segnò la lavorazione, perché proprio nella fase finale Fairbairn venne a mancare, giovanissimo.

Copertina affidata alla sapiente mano di Roger Dean che realizza uno dei suoi capolavori.
Un grande album per gli YES, che ci hanno abituato nel tempo all’alternanza tra perfezione e sufficienza. E’ anche l’occasione per vedere all’opera, da “titolare”, Igor Khoroshev, un talento naturale di cui si perderà traccia dopo “House of Yes”, dell’anno successivo.