lunedì 24 agosto 2020

Dave Dee, I Dozy, Beaky, Mick &Tich-Il pop/rock britannico degli anni Sessanta


Dave Dee, I Dozy, Beaky, Mick &Tich fu un gruppo pop/rock britannico degli anni Sessanta. Due dei loro singoli vendettero più di un milione di copie ciascuno, e raggiunsero il numero uno nella UK Singles Chart con il secondo di loro, "The Legend of Xanadu".


Un po' di storia…

Un giorno del 1961, cinque amici di Wiltshire (contea inglese) - David John Harman (Dave Dee), Trevor Leonard Ward-Davies (Dozy), John Dymond (Beaky), Michael Wilson (Mick) e Ian Frederick Stephen Amey (Tich) -, decisero di formare un gruppo, originariamente chiamato “Dave Dee and the Bostons”.  Presto rinunciarono al loro lavoro reale (ad esempio Dave Dee era un poliziotto) per provare a guadagnarsi da vivere con la musica. Oltre ad esibirsi nel Regno Unito, occasionalmente suonavano ad Amburgo (Star-Club, Top Ten Club) e a Colonia (Storyville).

Nell'estate del 1964, i cantautori britannici Ken Howard e Alan Blaikley si interessarono al loro lavoro, dopo che la band aveva iniziato a operare in studio con con Joe Meek (produttore discografico, tecnico del suono e compositore inglese), ma con scarsi risultati, e le sessioni di registrazione non decollavano. Dave Dee raccontò un episodio significativo: “Meek aveva tecniche di registrazione molto strane. Voleva che suonassimo la canzone a metà velocità e poi incrementava e inseriva tutti i suoi trucchetti, e così non riuscivamo a far quadrare le cose. Un giorno esplose, lanciò lontano il caffè sporcando le pareti dello studio e se ne andò nella sua stanza. Il suo assistente - Patrick Pink - entrò e disse che Meek non avrebbe più fatto registrazioni per quel giorno. Finì così, prendemmo tutta la nostra attrezzatura e tornammo a casa".

Il gruppo alla fine ottenne un contratto discografico con la Fontana Records.

Ken Howard, iniziando a seguire il quintetto, dichiarò che: "Abbiamo cambiato il loro nome in Dave Dee, Dozy, Beaky, Mick e Tich perché erano i veri soprannomi e perché volevamo sottolineare le loro personalità molto distinte tra loro, in un clima che tendeva a considerare le band esistenti solo come entità collettive”.

Il nuovo nome, unito alle canzoni ben prodotte e orecchiabili di Howard e Blaikley, catturò rapidamente l'immaginazione del pubblico britannico, e i loro dischi cominciarono a vendere in abbondanza. In effetti, tra il 1965 e il 1969, il gruppo trascorse più settimane nella UK Singles Chart rispetto alle Beatles e fece un tour in Australia e In Nuova Zelanda, paesi dove avevano avuto ottenuto un notevole successo di classifica.

Con "The Legend of Xanadu" superarono il milione di copie vendute, ma realizzarono altre hits, come "Hideaway", "Hold Tight!", "Bend It!", "Save Me!", "Touch Me, Touch Me", "Okay!", "Abadak!" e "Last Night in Soho".

La canzone "Bend It!" diventò un grande successo in Europa, numero uno in Germania. La canzone fu ispirata dalla musica della colonna sonora del film “Zorba il Greco”, e per ottenere un suono simile al bouzouki fu utilizzato un mandolino elettrificato.


Le vendite combinate nel Regno Unito e in Europa furono notevoli, tuttavia, nell'ottobre 1966, la rivista musicale britannica NME commentò che decine di stazioni radio statunitensi avevano vietato il disco perché il testo era considerato troppo… suggestivo. Il gruppo rispose registrando una nuova versione, a Londra, con un diverso insieme di parole, e il disco fu rilasciato negli Stati Uniti, poiché il singolo originale era stato ritirato dalla vendita.

Negli Stati Uniti, il gruppo non riuscì a sfondare in modo uniforme, anche se ebbero affermazioni regionali, in particolare nelle città nord-orientali come Cleveland, Buffalo, Syracuse, Albany e Boston, dove sia "Bend It" che "Hold Tight" ottennero un notevole ascolto ed entrarono nella top 10 delle stazioni radio locali. Durante l'inverno 1967-68 incrementarono la loro presenza americana, ma non raggiunsero mai il consenso di massa.


Nel settembre 1969 Dave Dee lasciò il gruppo per una breve carriera solista, e il resto della band, rinominato D, B, M e T, continuò a pubblicare dischi fino a quando non si sciolsero nel 1972.
Negli anni Ottanta il gruppo si riformò, sempre senza Dave Dee, che nel frattempo era diventato produttore discografico per la Magnet Records.

Negli anni Novanta il gruppo si ripropone dal vivo, questa volta con Dave Dee, che ha in ogni caso continuato le sue attività sino al 2008, nonostante il precario stato di salute dovuto ad una brutta malattia diagnosticata nel 2001

Nel 2013, John Dymond (l'originale Beaky) è tornato nella band e nel 2014 Tich si è ritirato dopo 50 anni.

Con Ray Frost come nuovo "Tich", la band, che includeva ancora due membri originali, si è impegnata a continuare, almeno sino alla morte di Trevor Ward-Davies (Dozy), mancato il 13 gennaio 2015, all'età di 70 anni, dopo una breve malattia.

Una storia che vale la pena ricordare!


Discografia:

Albums
Dave Dee, Dozy, Beaky, Mick & Tich (1966) – UK #11
If Music Be the Food of Love ... Then Prepare for Indigestion (1966) – UK #27
Golden Hits of Dave Dee, Dozy, Beaky, Mick & Tich (1967) (solo UK )
Greatest Hits (1967) (solo US) – US #155
What's in a Name (1967) (Netherlands release)
If No One Sang, Time to Take Off (US Title) (1968)
Together (1969)
Attention (1971)
The BBC Sessions (live) (2008)