venerdì 9 gennaio 2026

"Feed Your Head: il pomeriggio in cui Grace Slick tentò di drogare la Casa Bianca"



L’utopia acida al 1600 di Pennsylvania Avenue: il fallito "sabotaggio" di Grace Slick


Nell’aprile del 1970, mentre le piazze americane tremavano per l'eco della guerra in Vietnam e la tensione sociale raggiungeva il punto di rottura, la Casa Bianca fu teatro di uno degli episodi più surreali e simbolici della controcultura del Novecento. Protagonista dell’incredibile vicenda fu Grace Slick, l’iconica voce dei Jefferson Airplane, che tentò di trasformare un formale ricevimento presidenziale in un esperimento di espansione della coscienza globale.

L'occasione era un tè pomeridiano organizzato da Tricia Nixon, figlia del Presidente, dedicato alle ex alunne del Finch College. Grace Slick, che aveva frequentato l'istituto dieci anni prima, ricevette l'invito a nome "Grace Wing", ovvero il suo nome originario. Quello che l’amministrazione Nixon non aveva previsto era che la studentessa di un tempo si fosse trasformata nella "Sacerdotessa dell'acido" di San Francisco, una donna convinta che la politica potesse essere influenzata non solo dai trattati, ma anche dalla chimica.

Accompagnata dal leader radicale Abbie Hoffman - all’epoca sotto processo come uno dei "Sette di Chicago" - Slick si presentò ai cancelli della residenza presidenziale con un piano tanto audace quanto visionario. Nascosti tra i suoi effetti personali c'erano circa 600 microgrammi di LSD puro. L'intento, dichiarato anni dopo nelle sue memorie, era quello di avvicinare Richard Nixon durante i saluti di rito e, con un gesto fulmineo, contaminare il suo tè. Nella cosmogonia psichedelica dell'epoca, si credeva fermamente che un "trip" forzato avrebbe potuto abbattere le sovrastrutture mentali del Presidente, portandolo a una comprensione trascendentale della pace che avrebbe, di fatto, posto fine al conflitto bellico.

Il piano naufragò però sulla soglia della realtà. Il Secret Service, allertato dalla presenza di Hoffman - vestito in modo formale ma immediatamente identificabile - riconobbe anche la Slick come una figura sovversiva legata ai movimenti di protesta. Ai due fu negato l'accesso, impedendo quello che sarebbe potuto diventare il primo caso documentato di "guerriglia psichedelica" ai vertici dello Stato.

INTERVISTA A POSTERIORI

Oggi, a distanza di decenni, l'episodio rimane un pilastro della mitologia rock. Non rappresenta soltanto l'estremismo di una rockstar, ma incarna l'essenza di un'epoca in cui si pensava davvero che la musica e la cultura potessero scardinare i centri del potere tradizionale. Il mancato "tè all'acido" di Grace Slick resta il simbolo di un'America spaccata in due, dove il dialogo tra istituzioni e nuova generazione era diventato così impossibile da rendere plausibile persino l'idea di drogare il Comandante in Capo per forzare un barlume di empatia universale.