domenica 11 gennaio 2026

Addio a Bob Weir: si è spento a 78 anni l'ultimo "viandante" dei Grateful Dead

 


Il mondo del rock perde uno dei suoi protagonisti più visionari. Bob Weir, chitarrista, cantante e cofondatore dei Grateful Dead, è morto all'età di 78 anni. La notizia, che ha colpito profondamente la comunità globale dei "Deadheads", è stata confermata da un comunicato della famiglia, che ha descritto i suoi ultimi momenti come sereni, circondato dall'affetto dei suoi cari.

​Nonostante la malattia (un tumore diagnosticato nell'estate del 2025), Weir non aveva mai smesso di onorare la sua missione musicale. Solo poche settimane dopo l'inizio delle cure, era tornato sul palco nella sua San Francisco per celebrare i 60 anni di carriera dei Grateful Dead con tre storiche serate al Golden Gate Park. "Quelle performance non erano addii, ma doni", ha scritto la figlia Chloe. "Un artista che sceglieva, ancora una volta, di andare avanti secondo il proprio disegno".

​Nato a San Francisco nel 1947, Weir incontrò Jerry Garcia nel 1963, a soli 16 anni. Da quell'incontro nacquero i Warlocks, che poco dopo sarebbero diventati i Grateful Dead. Se Garcia era l'anima solista, Weir era l'intelaiatura ritmica: il suo stile unico, influenzato dal jazz, ha ridefinito il ruolo della chitarra d'accompagnamento nel rock, trasformandolo in un dialogo costante e improvvisativo.

​Dopo la morte di Garcia nel 1995, Weir era diventato il custode principale dell'eredità della band, guidando formazioni come i RatDog, i Furthur (con Phil Lesh) e, più recentemente, il fenomeno globale dei Dead & Company insieme a John Mayer.

​Con la scomparsa di Weir, dopo quella di Phil Lesh avvenuta nel 2024, il batterista Bill Kreutzmann rimane l'ultimo dei membri fondatori originali. Tuttavia, come sottolineato nel messaggio di addio della famiglia, la musica di "Bobby" è destinata a durare per secoli:

​"Non c'è un sipario finale qui, non per davvero. Solo la sensazione di qualcuno che si mette di nuovo in viaggio."

​L'Empire State Building è stato illuminato con colori tie-dye in suo onore, mentre migliaia di fan si stanno radunando spontaneamente a Haight-Ashbury per cantare, ancora una volta, le canzoni di un uomo che ha passato sessant'anni "on the road".

​Fare thee well, Bobby. La musica non si fermerà mai.