venerdì 2 ottobre 2020

Popoff del 6 maggio 1974

Popoff - 6 maggio 1974

Condotto da Carlo Massarini

"Popoff, la violenza del rock nel cuore della notte", così esordisce Carlo Massarini nella tarda serata di un lunedì della primavera avanzata del 1974, il 6 di maggio, e partono infatti gli Steppenwolf con il loro cavallo di battaglia Born To Be Wild.

Non era propriamente il "cuore della notte" perché erano le 9 e 30 di sera, ma bisogna ricordare che eravamo ancora in periodo di austerity, dopo la guerra del Kippur di pochi mesi prima e l'embargo del petrolio da parte dei paesi arabi, e per decreto, spettacoli, ritrovi e programmi televisivi, dovevano chiudere prima di mezzanotte, per risparmiare energia elettrica. La movida era lontanissima.

Per il resto Carlo Massarini propone una scaletta piuttosto varia, che spazia dai Rolling Stones a Lou Reed a Frank Zappa, con perfino una incursione del cabaret di Cochi e Renato, senza trascurare la prediletta West Coast.

Pezzo forte della serata sicuramente l'estratto dal disco solista della "beautiful dark lady" Grace Slick, Manhole, pubblicato pochi mesi prima (gennaio '74), con il visionario "tema per un western immaginario". Arriva proprio nel cambio tra facciata A e B di una cassetta originale in questo caso con qualche disturbo, ma ascoltabile.

Scaletta: Steppenwolf (Born To Be Wild), Frank Zappa (Apostrophe'), Steve Miller Band (Your Saving Grace), Beatles (In My Life), Stevie Wonder (Keep On Running), Janis Joplin (One Good Man), Cochi e Renato (Come porti i capelli bella bionda), Rolling Stones (Hide Your Love), Lou Reed (Rock 'n Roll), Byrds (So You Wanna Be a Rock 'n Roll Star), Eagles (Nightingale), Grace Slick (Theme From The Movie Manhole), Eagles (Chug All Night), Rick Derringer (Teenage Love Affair)