martedì 25 agosto 2026

Ci ha lasciato Dolly Parton


Dolly Parton è morta il 25 agosto 2026 all’età di ottant’anni. La notizia, confermata dai media statunitensi e ripresa anche dalla stampa italiana, ha immediatamente attraversato il mondo della musica, riportando alla memoria una carriera che ha segnato in profondità la cultura americana. La regina del country si è spenta lasciando un’eredità artistica che continua a influenzare generazioni di cantautori, interpreti e appassionati.

Nata nel Tennessee nel 1946, Dolly Parton ha trasformato un’infanzia povera in una storia di successo che sembra uscita da un romanzo. Ha scritto più di tremila canzoni, ha venduto oltre cento milioni di dischi e ha portato il country fuori dai confini del genere, rendendolo popolare in tutto il mondo. Brani come Jolene, Coat of Many Colors e I Will Always Love You sono diventati parte della memoria collettiva, capaci di attraversare epoche diverse senza perdere forza emotiva.

Parton non è stata soltanto una cantante. Ha recitato in film che hanno segnato un’epoca, come 9 to 5, e ha portato sul grande schermo la sua ironia, la sua energia e la sua capacità di raccontare la vita delle donne con una sincerità che ha conquistato pubblici lontani dal country. La sua immagine, fatta di parrucche bionde, abiti scintillanti e un sorriso che sembrava non spegnersi mai, è diventata un simbolo della cultura pop americana.

La sua filantropia è stata altrettanto importante della sua musica. Con la Imagination Library ha donato milioni di libri ai bambini, trasformando un progetto nato per aiutare la sua comunità in una delle iniziative educative più influenti degli Stati Uniti. Parton ha sempre ricordato le sue origini e ha usato il successo per restituire qualcosa a chi non aveva le stesse opportunità.

La morte di Dolly Parton chiude una stagione irripetibile della musica americana. Il suo modo di scrivere, di cantare e di stare sul palco ha creato un modello che continua a ispirare artisti di ogni genere. La sua voce rimane nei dischi, nei film, nelle storie che ha raccontato e nelle vite che ha toccato con la sua generosità.