sabato 18 aprile 2026

Axl Rose e il "Caso Tartarughe Ninja": quando il Rock si fermò per un cartone animato



Nella lunga e turbolenta storia dei Guns N' Roses, i ritardi di Axl Rose sul palco sono diventati parte integrante della mistica della band. Migliaia di fan hanno passato ore ad aspettare l'inizio di concerti che sembravano non dover mai cominciare. Tuttavia, tra le tante scuse (vere o presunte), ce n'è una che svetta su tutte per la sua assurdità: il ritardo causato dalla visione di "Cenerentola e le Tartarughe Ninja".

Siamo nei primi anni '90. I Guns N' Roses sono la band più pericolosa del pianeta, nel pieno del mastodontico Use Your Illusion Tour. La tensione interna è alle stelle e l'imprevedibilità di Axl Rose è al suo picco massimo. In questo scenario di eccessi, ogni minuto di attesa del pubblico poteva trasformarsi in una rivolta (come accadde tristemente a St. Louis nel 1991, quando Axl Rose, furioso con la sicurezza, si tuffò dal palco per aggredire un fan che scattava foto, abbandonando poi il concerto e scatenando una rivolta che distrusse l'anfiteatro.)

La storia, raccontata da diversi addetti ai lavori e DJ radiofonici nel corso degli anni (in particolare da un ex assistente di una radio di Tampa, Florida), narra di un concerto in cui la band era già in fortissimo ritardo.

Mentre il pubblico fuori ribolliva e il management sudava freddo, sembra che Axl si trovasse nel suo camerino, letteralmente incollato allo schermo della TV. Quando l'allora tour manager cercò di convincerlo a salire sul palco, la risposta di Rose fu, secondo la leggenda:

"Aspetta, sto guardando le Tartarughe Ninja. Non rompermi le palle."

Pare che il cantante stesse guardando il film del 1990, Teenage Mutant Ninja Turtles, e che non avesse alcuna intenzione di muoversi finché non fosse arrivato ai titoli di coda.

Come per ogni storia che riguarda i Guns N' Roses, il confine tra verità e folklore è sottile. Molti fan e biografi sostengono che l'aneddoto sia stato leggermente romanzato, ma il nocciolo della questione rimane: Axl Rose viveva secondo il proprio fuso orario.

Se è vero che Rose amava i cartoni animati e la cultura pop (spesso indossava t-shirt di Bugs Bunny o Woody Woodpecker), è altrettanto vero che i suoi ritardi erano spesso causati da attacchi di panico, perfezionismo ossessivo o semplici capricci da rockstar. Tuttavia, l'idea che 40.000 persone stessero aspettando Welcome to the Jungle mentre il loro idolo guardava Leonardo e Raffaello mangiare pizza è diventata una delle storie preferite dai detrattori e dai fan più accaniti.

Episodi come questo hanno contribuito a creare l'aura di "genio e sregolatezza" che circonda Axl. Oggi, con i Guns N' Roses riuniti e decisamente più puntuali, questi racconti vengono guardati con una punta di nostalgia: un'epoca in cui il rock era davvero fuori controllo, e dove un film sulle Tartarughe Ninja poteva valere più di un intero stadio in attesa.