giovedì 8 ottobre 2026

T.C.O.F. a Villa Spingardi - Due giorni di musica a MASCA 2026, Spigno Monferrato, 19-20 settembre 2026

 


T.C.O.F. a MASCA 2026, due giorni immersi nella musica

Spigno Monferrato (AL), 19 e 20 settembre, Villa Spingardi


La manifestazione MASCA 2026 - Il ritorno della strega ha trasformato per due giorni Spigno Monferrato in un luogo dove tradizioni popolari, spettacoli, musica, racconti, artigianato, animazioni e momenti di convivialità si sono intrecciati in un programma particolarmente ricco. La festa ha coinvolto il paese per tutto il fine settimana, proponendo iniziative dedicate ad adulti e bambini e restituendo quel senso di comunità che caratterizza le manifestazioni più riuscite.

Mi piacerebbe poter raccontare ogni aspetto dell'evento, ma mi risulta impossibile, visto che il mio impegno con i T.C.O.F. (The Cost Of Freedom) mi ha assorbito quasi completamente. Tra preparazione, concerti, pause, incontri con il pubblico e gestione della strumentazione, sono nate poche occasioni per seguire il resto delle attività. Il mio racconto è quindi quello di chi ha vissuto la festa soprattutto dal palco, o meglio, dal prato.

Per i T.C.O.F. era il secondo anno consecutivo all'interno della manifestazione. La prima volta avevamo trovato spazio alla fine di una strada, in una posizione un po' decentrata e leggermente in salita. Quest'anno invece la sorpresa è stata Villa Spingardi, una location che nella precedente edizione era rimasta chiusa, da noi guardata con ammirazione dall’esterno, e che si è rivelata uno dei luoghi più affascinanti dell'intera festa.

I proprietari ci hanno accolto con grande cordialità e disponibilità, facendoci sentire immediatamente a nostro agio. Un gesto che ha contribuito fin dall'inizio a creare un clima speciale. Grazie a Luca e Caterina!

Il vero valore aggiunto della nuova location era però il magnifico giardino della villa. Abbiamo suonato immersi nel verde, direttamente sull'erba, in uno spazio che sembrava fatto apposta per ospitare musica e incontri, senza distanze artificiali tra la band e il pubblico. Le persone potevano passeggiare, fermarsi ad ascoltare, sedersi su panche e seggiole, o avvicinarsi ai musicisti per qualche chiacchiera. Questa dimensione informale ha reso ogni esibizione particolarmente piacevole e ha contribuito a creare un'atmosfera autentica e rilassata.

Sulla carta la posizione poteva sembrare ancora più nascosta rispetto a quella dello scorso anno. In realtà è accaduto l'esatto contrario. Fin dal pomeriggio di sabato la musica ha richiamato continuamente persone, creando un flusso costante di visitatori. Molti arrivavano per partecipare alle altre iniziative della festa e si fermavano ad ascoltare qualche brano, altri sono tornati più volte nel corso delle due giornate.

Tra le cinque ore del sabato, dalle 17 alle 22, e le tre ore della domenica pomeriggio, concluse attorno alle 19, abbiamo proposto circa sei ore effettive di musica, ripercorrendo quasi tutto il repertorio del gruppo. Un lungo viaggio nel rock americano degli anni Settanta che rappresenta la nostra principale passione.

La formazione vede Roberto Storace nel ruolo di motore della band, impegnato tra chitarre (e banjo in una occasione), voce e armonica. Al suo fianco Marco Briano alle chitarre e cori, Ivo Bologna al basso e cori, Fabrizio Cruciani alla voce e alle percussioni e il sottoscritto Athos Enrile tra chitarra, percussioni e cori.

Come già accaduto un anno fa, anche questa volta il tempo è stato clemente e oltre. Due giornate di sole hanno accompagnato la manifestazione, rendendo ancora più piacevole la permanenza nel giardino di Villa Spingardi. Famiglie, gruppi di amici, bambini che giocavano e persone di ogni età che si fermavano ad ascoltare la musica hanno contribuito a creare un'atmosfera che riportava alla mente le feste di paese di una volta, quando l'importanza maggiore era stare insieme.

Al termine del weekend rimane soprattutto questa sensazione. Al di là delle canzoni eseguite, delle ore trascorse a suonare e delle chiacchiere con il pubblico, resta il ricordo di due giornate vissute in un ambiente accogliente e sereno, all'interno di una manifestazione capace di coinvolgere un intero paese. Per i T.C.O.F. è stata un'altra esperienza bellissima da aggiungere ai ricordi, resa ancora più speciale dalla scoperta di una incredibile location, e dall'affetto delle tante persone che hanno condiviso con noi questo viaggio musicale.