mercoledì 26 febbraio 2014

STARCASTLE


Ho scoperto un modo nuovo di … “scoprire”. La musica, anche quella “antica”.
Ho la quasi certezza che il tuttologo in campo musicale non esista, e ai tanti che ritengono di non aver più niente da imparare suggerisco di mettersi alla prova, senza quiz e ricchi premi, ma solo per… trovare perle nascoste.
La modalità è la seguente… scaricare la versione gratuita di spotify (se poi si vuole escludere completamente la pubblicità occorre spendere qualcosa), cercare un artista che si ama e ascoltare un suo brano; subito dopo cliccare su“avvia radio”, che si creerà in modo autonomo sulla base dell’affinità alla prima scelta e poi… a decine nasceranno band e artisti mai sentiti!
Dopo aver sentito un brano degli YES ho avviato la radio e sono usciti, anche, loro, gli STARCASTLE: possibile non aver mai sentito una tale band, per di più legata alla mia gioventù, quando vivevo a pane e musica?
Proviamo a conoscerli con l’aiuto delle informazioni trovate in rete e un brano fantastico.

Gli STARCASTLE furono una delle band più popolari e rispettate del prog americano degli anni '70, molto conosciuti per la loro affinità agli YES. La band univa una rigida strumentazione caratterizzante del prog alle sognanti e fantasiose liriche cantate da Terry Luttrell, una voce molto simile a quella di Jon Anderson,  basata su di una perfezione vocale  molto “americana” , raffinata, così come lo è la parte strumentale.
Una musica la loro che si può considerare a posteriori come molto originale, in termini di testi, composizione e performance.
Hanno pubblicato quattro album in studio tra il 1976 e il 1978.
I loro primi due album per la Epic, Starcastle e Fountains of Light, sono archetipi del suono sinfonico, utopico, grande, travolgente, intricato, complesso e melodico che avremmo imparato a conoscere nel corso degli anni’70.
In Real e Fontains, il gruppo cambia il suo orientamento e va verso un soft rock che continua a presentare similitudini vocali alla “YES”. 
Chronos I è invece una grande opera di “archivio”
Nel 2007 gli Starcastle hanno inaspettatamente pubblicato un nuovo album, Song of Times, graditissimo in Giappone, ma di scarso impatto nel resto del mondo.


Formazione finale

·         Al Lewis - voce
·         Gary Strater - basso
·         Herbert Schildt - tastiere
·         Matt Stewart - chitarra
·         Bruce Botts - chitarra
·         Jeff Koehnke - batteria

 

Membri passati

·         Terry Luttrel - voce
·         George Harp - voce
·         Ralph Goldhiem - voce
·         Steve Hagler - chitarra
·         Mark McGee - chitarra
·         Steve Tassler - batteria