lunedì 30 marzo 2009

Cervello


Il Cervello nasce a Napoli nel 1970, per opera di Antonio Spagnuolo al basso, Giulio D’Ambrosio ai fiati, Gianluigi Di Franco ai fiati e alla voce, Remigio Esposito alla batteria, Corrado Rustici alle chitarre; le musiche erano di Corrado Rustici, Antonio Spagnolo e di Gianluigi Di Franco, nonostante sulla copertina figurassero due prestanome “G. Marazza e E. Parazzini”.
L’unico disco della loro carriera uscì nel 1973, si chiamava “Mèlos”; tutti i testi erano ispirati abbastanza palesemente all’esoterismo con un particolare occhio alla mitologia greca.
La musica era particolare, assolutamente personale, ricca di suoni e di atmosfere partenopee grazie all’uso diverso dal solito dei tanti fiati (sax, flauto traverso e dolce, ecc…) utilizzati.
Molto bello l’utilizzo del sax, che veniva spesso usato come seconda chitarra, mentre i riffs venivano suonati all’unisono da sax e chitarra creando, un' amalgama davvero unica.
In Italia, “Mèlos” non ebbe un grandissimo seguito, ma stranamente arrivò a vendere un numero incredibile di copie in Giappone, dove venne più volte ristampato.

Dopo questo disco sia il gruppo che i musicisti scomparvero nel nulla, tranne Corrado Rustici che collaborò nel ‘73 con gli Osanna (Danilo Rustici, fratello di Corrado era il chitarrista di quel gruppo), poi fondò i Nova che non ottennero un gran successo in Italia, ma abbastanza negli USA, dove in seguito emigrò e dove, dopo aver partecipato come chitarrista ad album di artisti del calibro di Aretha Franklin, Whitney Houston, George Benson, Herbie Hancock ed altri, iniziò la sua fortunata carriera di produttore/arrangiatore di artisti come Zucchero, Elisa, Negramaro, Ligabue.

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