La cronaca dell'amicizia silenziosa tra
Nick Drake e
John Martyn
Nonostante il suo isolamento, Nick
Drake ebbe un legame profondo con
il chitarrista John Martyn. La loro era un'amicizia fatta di contrasti:
Martyn era esuberante, rumoroso e passionale; Drake era diafano e silenzioso.
Martyn fu uno dei pochi a testimoniare il lento scivolamento di Nick verso una
realtà parallela, un'oscurità che definì come "aria solida".
La canzone Solid Air, scritta da Martyn per l'amico, rimane uno dei ritratti psicologici più lucidi della storia del rock. Martyn raccontava di pomeriggi passati insieme in cui Nick non proferiva parola, limitandosi a fissare un punto nel vuoto per ore. Martyn cercava di "scuoterlo" attraverso la musica, ma si rendeva conto che Nick stava diventando intangibile, come se vivesse in una dimensione densa e impenetrabile. Quell'aneddoto di due geni seduti in una stanza in totale silenzio rimane l'immagine più potente della fragilità di Drake e della devozione di chi cercò, invano, di salvarlo.
