martedì 17 marzo 2026

Nando Bonini, "Swing Beyond": impressioni urbane in forma di trio


 


Nando Bonini - “Swing Beyond”

 

Con Swing Beyond, Nando Bonini apre una parentesi significativa nella sua produzione recente, scegliendo di esplorare un territorio sonoro che si colloca fuori dalle traiettorie abituali del suo percorso. Dopo anni di progetti legati al rock, al blues e al prog, il chitarrista affronta il linguaggio jazzistico con un approccio diretto, privo di sovrastrutture, orientato più alla ricerca personale che alla dimostrazione tecnica.

Il disco nasce da un’immagine precisa: una New York osservata nel suo ritmo quotidiano, tra club, marciapiedi affollati e piccoli ensemble che animano gli angoli delle strade. Non si tratta di una ricostruzione nostalgica, ma di un riferimento funzionale; ogni brano sembra condensare un dettaglio urbano, trasformandolo in materiale musicale. L’album procede così per impressioni, più che per dichiarazioni tematiche.

La chitarra di Bonini mantiene una voce riconoscibile: linee pulite, fraseggi misurati, un uso controllato dell’improvvisazione. L’ingresso nel jazz non comporta un cambio di identità, ma un adattamento del suo vocabolario a un contesto diverso. La sezione ritmica - Andy Ferrera alla batteria e Mario Schmidt al basso elettrico - sostiene il progetto con equilibrio, lasciando spazio al dialogo senza appesantire la struttura.

Il risultato è un lavoro essenziale, costruito su un’idea di leggerezza che non scade mai nella superficialità. Swing Beyond non cerca l’effetto, non punta alla spettacolarità, preferisce pittosto la continuità, la coerenza interna, la chiarezza del gesto musicale. È un disco che restituisce l’immagine di un musicista esperto che decide di attraversare un genere per curiosità e per necessità espressiva, senza forzature.

In un panorama spesso dominato da produzioni sovraccariche, la scelta di Bonini appare quasi controcorrente: un album che si affida alla qualità del trio, alla scrittura essenziale e a un’idea di jazz come spazio di movimento, non come recinto stilistico. Una deviazione di percorso che aggiunge un tassello credibile e personale alla sua discografia.

 

 

Nota biografica – Nando Bonini

Chitarrista, compositore e produttore, Nando Bonini è attivo da decenni nella scena musicale italiana. Ha collaborato a lungo con Vasco Rossi, partecipando a tournée e produzioni discografiche, e ha lavorato con artisti eterogenei come Righeira, Edoardo Bennato, Alberto Fortis, Skiantos, Sabrina Salerno, Le Cacao Meravigliao, Marco Conidi, Paul Diamond e Ronnie Jones. Parallelamente all’attività di session man, ha sviluppato un percorso autonomo che comprende album solisti, progetti strumentali e lavori in cui cura interamente scrittura, esecuzione e produzione.


Tracklist – Swing Beyond

1.   Travel Bag

2.   Fifth Avenue Walk

3.   Skyscraper Night View

4.   Latin Swing

5.   Jazz Club

6.   New Yorker Time

7.   Snap Your Finger

8.   Towards the Airport


Crediti

Artista: Nando Bonini

Album: Swing Beyond

Etichetta: Videoradio Channel (Beppe Aleo)

Formato: Digitale – distribuzione su piattaforme streaming Produzione: Nando Bonini

Registrazioni e mix: Nando Bonini


Musicisti:

Nando Bonini – chitarra, composizione, arrangiamenti

Andy Ferrera – batteria

Mario Schmidt – basso elettrico


Video promozionale: New Yorker Time – pubblicato sul canale YouTube Videoradio Channel