Nando Bonini - “Swing Beyond”
Con Swing Beyond,
Nando Bonini
apre una parentesi significativa nella sua produzione recente,
scegliendo di esplorare un territorio sonoro che si colloca fuori dalle
traiettorie abituali del suo percorso. Dopo anni di progetti legati al rock, al
blues e al prog, il chitarrista affronta il linguaggio jazzistico con un
approccio diretto, privo di sovrastrutture, orientato più alla ricerca
personale che alla dimostrazione tecnica.
Il disco nasce da un’immagine precisa: una New York osservata
nel suo ritmo quotidiano, tra club, marciapiedi affollati e piccoli ensemble
che animano gli angoli delle strade. Non si tratta di una ricostruzione
nostalgica, ma di un riferimento funzionale; ogni brano sembra condensare un
dettaglio urbano, trasformandolo in materiale musicale. L’album procede così
per impressioni, più che per dichiarazioni tematiche.
La chitarra di Bonini mantiene una voce riconoscibile: linee
pulite, fraseggi misurati, un uso controllato dell’improvvisazione. L’ingresso
nel jazz non comporta un cambio di identità, ma un adattamento del suo
vocabolario a un contesto diverso. La sezione ritmica - Andy Ferrera alla
batteria e Mario Schmidt al basso elettrico - sostiene il progetto con
equilibrio, lasciando spazio al dialogo senza appesantire la struttura.
Il risultato è un lavoro essenziale, costruito su un’idea di
leggerezza che non scade mai nella superficialità. Swing Beyond non
cerca l’effetto, non punta alla spettacolarità, preferisce pittosto la
continuità, la coerenza interna, la chiarezza del gesto musicale. È un disco
che restituisce l’immagine di un musicista esperto che decide di attraversare
un genere per curiosità e per necessità espressiva, senza forzature.
In un panorama spesso dominato da produzioni sovraccariche, la scelta di Bonini appare quasi controcorrente: un album che si affida alla qualità del trio, alla scrittura essenziale e a un’idea di jazz come spazio di movimento, non come recinto stilistico. Una deviazione di percorso che aggiunge un tassello credibile e personale alla sua discografia.
Nota biografica – Nando Bonini
Chitarrista, compositore e produttore, Nando Bonini è attivo da decenni nella scena musicale italiana. Ha collaborato a lungo con Vasco Rossi, partecipando a tournée e produzioni discografiche, e ha lavorato con artisti eterogenei come Righeira, Edoardo Bennato, Alberto Fortis, Skiantos, Sabrina Salerno, Le Cacao Meravigliao, Marco Conidi, Paul Diamond e Ronnie Jones. Parallelamente all’attività di session man, ha sviluppato un percorso autonomo che comprende album solisti, progetti strumentali e lavori in cui cura interamente scrittura, esecuzione e produzione.
Tracklist – Swing Beyond
1.
Travel
Bag
2.
Fifth
Avenue Walk
3.
Skyscraper
Night View
4.
Latin
Swing
5.
Jazz
Club
6.
New
Yorker Time
7.
Snap
Your Finger
8.
Towards
the Airport
Crediti
Artista: Nando Bonini
Album: Swing Beyond
Etichetta: Videoradio Channel (Beppe Aleo)
Formato: Digitale – distribuzione su piattaforme
streaming Produzione: Nando Bonini
Registrazioni e mix: Nando Bonini
Musicisti:
Nando Bonini – chitarra, composizione,
arrangiamenti
Andy Ferrera – batteria
Mario Schmidt – basso elettrico
Video promozionale: New Yorker Time –
pubblicato sul canale YouTube Videoradio Channel

