lunedì 11 marzo 2024

Bernardo Lanzetti a "The Voice Senior"

Era nell’aria… quei momenti in cui si sente il profumo di qualcosa che sta per accadere ma non si sa bene cosa sia!

E poi appare Bernardo Lanzetti, alfiere del prog, una delle voci più belle del panorama italiano e non, tra Acqua Fragile e PFM, uno che in tempi lontani era stato preso in considerazione per la sostituzione di Peter Gabriel nei Genesis, mica bruscolini!

Che c’è di strano!? La sua maturità, al contrario di molti suoi colleghi coevi, porta al miglioramento della voce, cioè il suo strumento, quello curato con attenzione per tutta la vita, quello utilizzato per sperimentare oltre i confini dell’ortodossia.

Di strano c’è che non siamo nel solito contesto di nicchia ma in uno degli spazi che maggiormente forniscono luce e visibilità, ovvero la RAI e una delle sue trasmissioni di punta, “The Voice Senior”.

Immagino che Lanzetti ci abbia pensato su per notti intere prima di accettare di esibirsi in una occasione per lui inusuale, e credo anche che qualche critica da parte dei puristi del prog arriverà, ma più che entrare nella testa di Bernardo vorrei dire ciò che mi hanno suscitato i dieci minuti di apparizione.

Nella clip immediatamente pubblicata su youtube manca la parte iniziale, quella che invece si trova su RAIPLAY.

In questa sezione che propongo a seguire troviamo l’impatto con Bernardo e Amneris (la moglie) e una chicca di cui avevo sempre sentito parlare, un brevissimo spezzone in bianco e nero dell'Acqua Fragile in RAI, l’unica apparizione della band sulla TV nazionale, una trasmissione intitolata "Alle 7 della sera", con Gianni Morandi.


Quando inizia la performance le note di “Impressioni di settembre” provocano qualche scossone e alimentano il gradimento del pubblico, e i quattro giudici daranno l’immediato consenso positivo.

Non entro nei rivoli del regolamento, ai miei occhi poco importanti rispetto alla figura gigantesca di un artista che non finisce mai di stupirmi.

Nei pochi minuti di apparizione Bernardo riesce a concentrare il succo del suo essere, una vita raccontata in pochi attimi, con la possibilità di presentare al pubblico italiano il suo genio oltre le doti naturali, una voglia di sperimentare che passa attraverso uno strumento inventato molti anni fa, il Glovox, e una dimostrazione rapida dei confini che si possono allargare quando si parla di possibilità vocali.

Ma lascio che siano le immagini ufficiali a parlare, in attesa di nuovi e imminenti episodi…