giovedì 7 agosto 2014

Al Stewart



Una volta esistevano i juke box che, con i loro brani estivi, riuscivano a caratterizzare gli eventi di luglio e agosto.
Si mettevano poche lire e tre brani erano assicurati... ed erano sempre gli stessi, per svariati giorni.
Forse qualcuno li usa ancora, e sono comunque certo che ritorneranno di moda, quando la nostalgia comune supererà le ferree regole da un po’ di tempo vigenti.
La musica da fastidio ai bagnanti?
E perché tutti hanno le cuffiette in testa?
Certe canzoni sono legate indissolubilmente ai nostri amori giovanili, alla ovvia spensieratezza, al divertimento... puro e sano divertimento.
Ne potrei citare diverse, ma oggi ho rispolverato un brano dell'estate ‘76... avevo vent'anni.
Non mi dilungherò nel raccontare i particolari ed i numerosi ricordi, perché potrei andare avanti tutta la notte.
Posso solo dire che quei tre mesi furono caratterizzati da un cantante che non conoscevo, Al Stewart, e da una fantastica canzone ,The Year of the Cat.
Non so che fine abbia fatto Al, ma il suo brano più famoso resiste al passare dei lustri ... e mi riempie di incancellabile tristezza.
Vediamo qualche nota biografica.
Nato il 5 settembre 1945 a Greenock, Scozia, Al Stewart è uno dei più acclamati artisti folk rock e cantautori degli anni 70, la cui fama è diventata internazionale dopo la hit single Year of the Ca", nel 1976, e Time Passages, nel 1977, entrambi prodotti da Alan Parsons.
Al Stewart cresce vicino a Bournemouth.
Inizia a suonare la chitarra da adolescente, con diverse band locali che si esibiscono soprattutto nelle balere .
Nel 1965 si trasferisce a Londra dove propone soprattutto il repertorio di Bob Dylan.
Al Stewart diventa un personaggio molto popolare nella scena di Soho alla fine degli anni ‘60, rendendo poi omaggio a quell'ambiente, scrivendo canzoni su diversi suoi amici, divenuti tali in quei giorni ed in quei luoghi.
Al Stewart è anche l’artista folk rock che si è esibito più volte al Marquee Club, con 30 spettacoli.
E' durante il suo primo periodo che escono gli album Love Chronicles (1969), She Flies Zero (1970) e Orange (1972).
Al  Stewart si trasferisce negli Stati Uniti nel 1976, dove realizza il suo brano più classico, The Year of the Cat, con Alan Parsons.
Stewart ha pubblicato più di 20 album negli ultimi 30 anni e vive ancora in California.

Ascoltiamolo in The Year of the Cat


video



1 commento:

lifeisalongsong ha detto...

Bellissimo video..in particolare per l'eccezionale qualità audio.Una registrazione davvero magistrale rende omaggio ad una bellissima interpretazione di Al Stewart.Come tanti anch'io senti la prima volta Al Stewart nel 1976,nonostante Year Of The Cat mi piacesse,ero convinto che fosse una meteora,il solito fenomeno di un estate.I seguito venne Time Passages ,altro buon lavoro ma che non considerai troppo,probabilmente perchè ero distratto da tanta buona musica targata anni settanta.In concomitanza alla crisi del progressive,agli inizi degli anni ottanta ,rivalutai Al Stewart quando comprai 24 Carrots..un grande album ..che naturalmente dopo il tuo post sono andato a riascoltare :-)