lunedì 21 gennaio 2008

Genesis


Proseguo oggi con una nuova puntata legata al Progressive.
Il gruppo di cui parlerò e’ quello che ha creato il disco perfetto, per me ovviamente, e cioè un album che posso sentire adesso o tra un mese, certo di provare le stesse emozioni di un tempo.
Il disco in questione e’ “Selling England by the Pound” ed il gruppo e’ quello de Genesis.
Partendo dal mio ricordo personale,non posso dimenticare il concerto visto a Torino nel 1973, proprio nel tour di presentazione dell’album in questione.
Ricordo bene lo stadio ed il viso dipinto di Peter Gabriel.
Ricordo anche che il concerto fu di sera, in un giorno feriale, e noi amici adolescenti riuscimmo a convincere i nostri genitori che non c’era niente di male se dei 16enni prendevano il treno per andare da Savona a Torino,per partecipare ad un concerto rock,tornando a casa a notte inoltrata, con la prospettiva di un giorno di scuola imminente.
Stranezze e possibilità di quei tempi!!!
Ricordo anche che due di noi, fermi in stazione sino a tardi, compirono una ragazzata che costò loro molto.
Presero 2 giornali da un pacco pronto per la consegna ad un’edicola e furono arrestati, con strascichi notevoli:erano ancora minorenni e ciò aiutò nell’esito finale .
Queste le mie rimembranze extramusicali , non meno importanti del mondo dei suoni, perché il collegamento musica-vita-ricordi e inscindibile e fa parte di molti di noi.
Essere in quel luogo, in quell’epoca ,significava essere all’interno di un contesto particolare, tra musica e pericoli, tra colori vivaci e colori smorti.
Ed i suoni mi sono rimasti intatti, con Gabriel che appare all’improvviso, con un solco mediano sulla chioma ed una voce unica.
Avevo davanti ciò che per me era stato sino al momento solo un vinile ed una copertina suggestiva.
A distanza di tanti anni posso dire con orgoglio:”Io c’ero!”.

Vediamo qualche nota sui Genesis.

Tra le formazioni storiche del Progressive inglese i Genesis sono quelli finiti più lontano dal suono originale, e dopo un primo periodo luminoso , capace di produrre capolavori,il gruppo ha virato verso un pop più leggero e commerciale.
Due storie distinte quindi , caratterizzate da due personaggio di spicco, Peter Gabriel e Phil Collins.
Ovviamente i Genesis più interessanti in ottica Prog sono i primi, quelli guidati da Gabriel per 5 anni.
Il vero esordio sulla scena Prog avviene col secondo disco, “Trespass”, album con cui inizia la stagione d’oro dei primi Genesis.
Ma il vero successo,quello che vale tutta la carriera,arriva con “Selling England by the Pound” e “The Lamb Lies Down on Broadway”, suite concettuali, tra musical e fiaba onirica.
Quello che pare un futuro radioso viene subito messo in forse dal clamoroso annuncio della defezione di Gabriel, nel momento di massima popolarità personale.
La risposta alla dipartita di Peter e’ la promozione a lead vocal di Collins che per due album,”Trick of the Tail” e “Wind and Wuthering”, garantisce un’inaspettata continuità stilistica.
Da qui in poi avviene la svolta accennata, verso musica piu’ “leggera”.

Oltre ai due citati capolavori, “Selling….” e “The Lamb…”, consiglierei a chi solo adesso si mettesse sulle orme dei Genesis (parlo ovviamente di giovani curiosi) di ascoltare altri "lavori fondamentali" della storia prog, vale a dire “Nursery Cryme” e “Foxtrot”.



Dancing With The Moonlit Knight "

video




3 commenti:

lifeisalongsong ha detto...

Carlo sei sicuro che fosse il 73?In quell'anno i Genesis fecero solo due concerti..uno al Palasport di Reggio Emilia e l'altro al Palaeur di Roma..mentre l'anno successivo,nel febbraio del 74 presentarono Seeling England by the pound a Torino,nuovamente a Reggio Emilia ( c'ero anch'io) a Roma ed a Napoli ..Dopo tanti anni facile confondersi..

Anonimo ha detto...

Era il 74, il 3 febbraio, ed era di domenica, al pomeriggio. Inizio concerto ore 18.

DJ JEN ha detto...

L'articolo è molto bello e dal grande impatto emotivo! Se hai tempo e voglia, io e il mio socio abbiamo creato una piccola ed ironica retrospettiva sui Genesis: http://raisedonmelodies.blogspot.it/