venerdì 25 aprile 2014

Wegg Andersen e i Led Zeppelin


Questo post mi da l’occasione di raccontare cose musicalmente importanti, con qualche documento significativo, reperti che tanto appassionano chi segue la musica da sempre, e ha qualche anno sulle spalle.
Un piccolo passo indietro.
Era il 14 luglio 2012 e i TRIP, freschi di reunion, tornavano dopo una qurarantina d’anni a suonare nel luogo che aveva visto l'inizio del loro periodo luminoso, la Liguria.
L’Auditorium “Enrico Simonetti” di Alassio è stato testimone di un concerto emozionante, una location a pochi passi da Cisano sul Neva, entroterra di Albenga, dove la band ha vissuto per molto tempo.
Una festa macchiata dalla recente scomparsa del bassista Wegg Andersen, co-fondatore del gruppo assieme a Joe Vescovi. E proprio a lui è stata dedicata la serata, superando il mero ricordo, tanto che la sua presenza era quasi tangibile.
Grande stupore quando Joe legge il testo di una mail, un pezzo di carta arrivato direttamente dalla Svizzera attraverso la famiglia Andersen, presente all’evento. Nelle poche righe qualche espressione formale, di circostanza, ma testimoniante un legame sopravissuto al passare del tempo. E’ Jimmy Page che scrive, e si scusa per non poter essere presente all’avvenimento. Jimmy Page? Accidenti caro Wegg, mica un legame da ridere!

Ieri, 23 aprile 2014, ho chiuso il cerchio, nel senso che ho capito che il legame tra Led Zeppelin e Wegg Andersen non era poi così formale.
Una sua amica di sempre, Mirella Carrara, ed un amico più recente, Stefano Mantello, sono alla ricerca di materiale per ricordare la storia dei TRIP, attraverso documentazione e fotografie varie. Tra le tante cose mi mostrano un ticket che riporta ad un evento che ben conosco:
La reunion dei Led Zeppelin avvenuta a Londra qualche anno fa - con il giovane  Bonham al posto del padre, dietro ai tamburi - riproposta successivamente in contemporanea in molte sale cinematografiche di tutto il pianeta.
Location: O2 Arena
Città: Londra
Data: 10 Dicembre 2007
Motivazione: tributo ad Ahmet Ertgun a distanza di un anno dalla morte
Musicisti: Paolo Nutini, Foreigner, Paul Rodgers e Rhythm Kings di Bill Wyman
Star della serata: Led Zeppelin
Tutto esaurito per un giorno che si aspettava da tempo, due ore di musica, 20000 presenti a fronte di un milione di richieste, sedici fra le loro canzoni più famose.


Setlist
1. Good Times Bad Times 
2. Ramble On 
3. Black Dog 
4. In My Time of Dying 
5. For Your Life 
6. Trampled Underfoot 
7. Nobody's Fault But Mine 
8. No Quarter 
9. Since I've Been Loving You 
10. Dazed And Confused 
11. Stairway To Heaven 
12. The Song Remains The Same 
13. Misty Mountain Hop 
14. Kashmir 
Encore: 
15. Whole Lotta Love 
16. Rock'n Roll



Per chi non lo ricordasse Ahmet Ertegün, assieme al fratello Neshui, fu uno dei fondatori dell’Atlantic Records; negli anni 60 fu scopritore di talenti del calibro di Led Zeppelin e YES. Fu lui a convincere Crosby, Stills e Nash ad accogliere nella loro formazione Neil Young, così come riuscì a convincere Mick Jagger a far distribuire alla Atlantic i dischi prodotti dall'etichetta indipendente dei Rolling Stones, la Rolling Stones Records.

Che c’entra questo con Wegg Andersen?
Il biglietto che mostro a seguire è stato inviato a Wegg dai Led Zeppelin, che lo hanno invitato per l’occasione storica.


Rapporto formale? Niente affatto, un sentimento consolidato, nato nei primi anni ’70, racchiuso in uno stralcio di ticket che riporta dati oggettivi e interessanti, così come colpisce la reazione di Wegg che scrive di suo pugno un commento.
A seguire qualche altro ritaglio di quei giorni, per rivivere con la memoria una serata a cui tutti avremmo voluto partecipare, ma concessa a pochi. Wegg era tra questi!




Un ringraziamento a Mirella Carrara e Stefano Mantello per la documentazione messa a disposizione.