venerdì 5 giugno 2026

Il fantasma nel sistema: l'ultimo incontro tra i Pink Floyd e Syd Barrett

 


Cronaca di un pomeriggio surreale ad Abbey Road che segnò la fine di un'era


Il 5 giugno 1975, mentre i Pink Floyd stavano rifinendo il mixaggio di "Shine On You Crazy Diamond" presso gli Abbey Road Studios, un uomo dall'aspetto bizzarro varcò la soglia della sala regia. Era corpulento, completamente calvo, senza sopracciglia e indossava un impermeabile logoro. Portava con sé una busta della spesa e, senza dire una parola, iniziò a lavarsi i denti con foga maniacale.

Inizialmente, i membri della band pensarono a un tecnico o a un amico stravagante di qualche assistente. Solo dopo diversi minuti di imbarazzato silenzio, David Gilmour e Roger Waters realizzarono l'incredibile verità: quell'uomo era Syd Barrett, il loro fondatore e "diamante pazzo", che non vedevano da anni. Syd era diventato l'ombra di sé stesso, irriconoscibile a causa del declino mentale e dell'abuso di sostanze. Quando Waters gli chiese cosa ne pensasse del brano - una dedica straziante proprio alla sua genialità perduta - Syd rispose semplicemente: "Sembra un po' vecchia". Quell'incontro, carico di una tristezza indescrivibile, lasciò la band in lacrime, sancendo il definitivo distacco tra il mito di Syd e la realtà della sua assenza.