domenica 16 dicembre 2018

The Samurai Of Prog-"OMNIBUS-The Early Years”


Se mi fosse chiesto di spiegare in termini concreti e sintetici che cosa sia la musica progressiva, il sontuoso cofanetto che mi trovo tra le mani rappresenterebbe il mezzo ideale per raggiungere l’obiettivo. I protagonisti musicali di questa opera sono i The Samurai Of Prog, una famiglia allargata di cui ho scritto più volte su queste pagine. 

Per dare una collocazione geografica ai TSOP si potrebbe immaginare una sede finlandese e una serie infinita di collaborazioni mondiali, ma basterà leggere a fondo articolo il cospicuo elenco degli “aiuti” per chiarirsi le idee.



Sono partito dal cofanetto perché è davvero emozionante rimirarlo, aprirlo, leggerlo, anche solo guardarlo, un piacere molto simile a quanto provavamo al cospetto del "rito del vinile". E qui l’artista, responsabile dell’artwork, è quel genio di Ed Unitsky, legato a doppio filo alla storia dei Samurai, un talento creativo capace di tradurre liriche in immagini di grande effetto evocativo.

Il titolo del nuovo progetto è “OMNIBUS-The Early Years”.

Racconta Marco Bernard, bassista e motore della band: “Si tratta dei  nostri primi tre album che sono andati esauriti (“UNDERCOVER”, SECRETS OF DISGUISE” e “THE IMPERIAL HOTEL”), li abbiamo rimissati, abbiamo aggiunto e/o tolto parti, voci e strumenti e per ogni album abbiamo incluso delle bonus tracks ad hoc (in fin dei conti solo le bonus track potevano essere pubblicate come nuovo CD ma abbiamo optato per includerle in questo opus di oltre cinque ore di musica)”.

Già, stiamo parlando  di cinque ore di musica che rivisitano album della band già noti, con qualche novità.
La storia dei TSOP nasce dal grande amore per la musica progressiva, che inizialmente si concretizza con il dare nuovo volto ad alcune cover dei mostri sacri del prog: nascono così "UNDERCOVER" (2011) e il doppio album “Secrets Of Diguise” (2013) che ripropongono la musica dei Genesis, YES, Marillon, ELP, Pink Floyd, Gentle Giant, PFM, King Crimson, Van der Graaf Generator. Ma il grande accordo compositivo di Bernard (italiano, ma residente in Finlandia) con l’americano Steve Unruh e il finlandese Kimmo Pörsti produce la voglia di innestare musica inedita, sino ad arrivare a “The Imperial Hotel” (2014), primo album di musiche totalmente originali.
Per la cronaca, dal quel 2014 la produzione discografica è andata avanti a spron battuto e di fatto ogni anno si è registrato un nuovo rilascio, ed è già ufficiale un nuovo capitolo previsto per la prossima primavera.
Quindi, il grande pregio di “Omnibus” è quello di riproporre la musica immortale del prog, migliorata dall’intervento tecnologico, con la miscela vincente fatta di brani storici (“Dogs”, “Jerusalem”, “Assassing”, “The Lamia”, “Starship Trooper”, “Dancing With The Moonlit Knight”, “Traveler”,Aspirations”, “Darkness”, “Karn Evil 9”, “Time And A Word”,” One More Red Nightmare”) uniti a brani nuovi inseriti nella sezione “bonus tracks”, che vediamo nel dettaglio:

Allegato ad “UNDERCOVER” troviamo “Journey to the Island”, realizzato con l’intervento di Octavio Stampalia, mentre “Indictment Ever After” è una registrazione di molti anni fa, già comparsa su “Decameron parte 3” (2016).

L’appendice di “Secret of Disguise” è rappresentata da “This Side” e “The Other Side (of me)” - vecchie registrazioni fatte con Lalo Huber e Carlos Lucerna, mai rilasciate - e da “Karn Evil 9 - Second Impression”, brano di Keith Emerson rivitalizzato da Kerry Shacklett  con aggiunta di basso e batteria.

Alcune bonus di “The Imperial Hotel” ci portano in Italia...



Un Respiro e Tutto Cambia” è una totale creazione di Luca Scherani impreziosita dalla vocalità di Stefano “Lupo” Galifi, mentre “La Magia è la Realtà” propone musica e testo di Elisa Montaldo (che nel brano suona le tastiere e canta), un pezzo che comparirà in lingua giapponese nel prossimo album dei TSOP, “TOKI NO KAZE”.

A completare la sezione ligure la traccia “Rimani nella Mia Vita”, vecchio brano dei Latte & Miele (musica di Oliviero Lacagnina e liriche di Giancarlo Dellacasa) tratto dall’album “Papillon”(1973).



Il pezzo “Anatta” rappresenta la prima collaborazione dei TSOP con  Christian Bideau.

Per chi non conoscesse i TSOP occorre dire che si tratta di una vera multinazionale della musica, e la lettura dei collaboratori - oltre 60 - inserita a seguire, sarà chiarificatrice.
Ma vorrei soffermarmi sugli aspetti emozionali, quelli suscitati da una raccolta artistica incredibile, una gioia per gli amanti della musica progressiva, un concentrato di storia e buoni propositi, un melange di tecnica ai massimi livelli e idee innovative, elementi che rendono il cofanetto come il massimo della rappresentatività prog, sunto di immagini passate e nuove luci, contenitore potenzialmente didattico e comunque di facile fruizione.

Un gran bel regalo di Natale questo OMNIBUS-The Early Years”, e anche il prezzo è allettante, solo 23 € (compreso spese di spedizione) in Europa: www.seacrestoy.com

 Ecco l’anticipazione video:


Songs / Tracks Listing

"UNDERCOVER"


1. Before the Lamia (2:09)
2. The Lamia (7:19)
3. Starship Trooper (10:28)
4. World of Adventures (9:47)
5. Assassing (7:04)
6. Gravità 9.81 (4:59)
7. Jerusalem (2:46)
8. Dogs (11:49)
9. The Promise (9:47)

Bonus tracks:
10. Journey to the Island (5:20)
11. Indictment Ever After (6:56)

Total time 78:27

"SECRETS OF DISGUISE"


CD 1 (75:57)
1. Three Piece Suite (12:40)
2. Sweet Iphigenia (7:32)
3. Descenso En El Maelstrom (5:29)
4. Before The Dance (2:50)
5. Dancing With The Moonlit Knight (8:28)
6. Aspirations (6:37)
7. Traveler (5:16)
8. Sameassa Vedessa (5:10)
9. One More Red Nightmare (7:29)
10. To Take Him Away (7:11)
11. Time And A Word (7:11)

CD 2 (72:52)
1. Singring And The Glass Guitar (22:57)
2. Darkness (8:10)
3. Jacob's Ladder (7:20)
4. The Case Of Charles Dexter Ward (definitive mix) (14:45)

Bonus tracks:
5. This Side (5:13)
6. The Other Side (of me) (7:16)
7. Karn Evil 9 - Second Impression (7:07)

"THE IMPERIAL HOTEL"


1. After The Echoes (8:43)
2. Limoncello (7:57)
3. Victoria's Summer Home (2:53)
4. The Imperial Hotel (28:10)
5. Into The Lake (7:52)

Bonus tracks:
6. Un Respiro e Tutto Cambia (5:22)
7. Anatta (3:55)
8. La Magia è la Realtà (6:21)
9. Rimani nella Mia Vita (4:10)

Total time 75:27

Line-up / Musicians
- Steve Unruh / vocals, guitars, flute, violin
- Marco Bernard / Rickenbacker and Dingwall basses
- Kimmo Pörsti / drums, percussion


With:
- Jon Davison / vocals & acoustic guitar & arrangements
- Roine Stolt / guitar
- Bogáti-Bokor Akos / acoustic & electric guitars, vocals
- Thomas Berglund / guitar
- Srdjan Brankovic / guitar
- Jaan Jaanson / guitar
- David Myers / grand piano & keyboards
- Stefano Vicarelli / keyboards
- Richard Marichal / keyboards
- Guy Le Blanc / keyboards
- Eduardo García Salueña / keyboards
- Juha Sipilä / keyboards
- Alfio Costa / Mellotron
- Risto Salmi / saxophone
- Esa Lehtinen / flute
                 - Anita Aronen / bowed harp
                 -  Christian Bideau-keyboards
- Elina Sipilä / cello
- Tommi Varjola / lute
- Jan-Olof Strandberg / bass
- Michael Manring / bass
- Virginia Splendore / Chapman stick
- Marc Papeghin / French horn, trumpet
- Mirja Lassila / vocals
- Mark Trueack / vocals
- Phideaux Xavier / vocals
- Kristofer Eng Radjabi / guitar
- Israel Sánchez / guitar
- Kamran Alan Shikoh / guitar
- Alan Shoesmith / 12-string guitar
- Andrew Marshall / 12-string guitar
- Carlos Lucena / guitar
- Robert Webb / keyboards & vocals
- Linus Kåse / keyboards & sax & vocals
- Kimmo Tapanainen / keyboards
- Stefan Renström / keyboards
- Mimmo Ferri / electric piano
- Enyedi Zsolt / keyboards
- Matthijs Herder / keyboards
- Octavio Stampalia / keyboards
- Guy LeBlanc / keyboards
- Lalo Huber / keyboards & additional bass
- Richard Wileman / keyboards
- Vertti Tapanainen / bassoon
- Peter Turnbull / oboe
- Jukka Pitkänen / fluegelhorn
- Mento Hevia / electric cello
- Helen Dearnley / violin
- Beatrice Birardi / vibraphone
- Richard Maddocks / narrator
- Kerry Shacklett / keyboards
- Michelle Young / vocals
- Marek Arnold / sax
- Johan Öijen / guitar
- Yoshihisa Shimuzu / guitar, synth
- Martin Henderson / backing vocals
- Marie Kvist / backing vocals
- Luca Scherani / keyboards
- Stefano Galifi / vocals
- Elisa Montaldo / keyboards, vocals
- Oliviero Lacagnina / keyboards
- Nevena Racic / vocals
- Rubén Álvarez / guitar
- Josè Manuel Medina / orchestration

Artwork: Ed Unitsky