lunedì 10 gennaio 2022

Ricordando Jim Croce


Nasceva il 10 gennaio del 1943 a  Philadelphia Jim Croce.
Croce fu un folksinger che divenne una rarità nel circuito folk di New York, dal momento che cantava semplici ballate "blues" che raggiungevano il cuore più che il cervello.
Dopo un album incerto registrato con la moglie, "Jim & Ingrid Croce" (1969), il suo talento sbocciò su “You Don't Mess Around with Jim” (1972) e con i singoli “You Don't Mess Around with Jim” e “Operator”.

Con "Life And Times" (1973) continuò su quella strada.
Croce ha scritto alcune delle più belle melodie dell’epoca e la sua maturazione era ancora in corso quando morì in un incidente aereo, in fase di decollo, il 20 settembre del 1973.
Una scomparsa prematura  (assieme al suo amico chitarrista Maury Muehliesen, con lui nel filmato a seguire), gli impedì di diventare ciò che Simon e Garfunkel erano stati per la generazione precedente.

Subito furono rilasciati “I've got a name” - che, registrato durante l'estate diventò disco d'oro -
 e la raccolta “Photographs and Memories”.

Moltissime le operazioni discografiche dopo l’uscita di scena, per cui non è possibile stilare una sua discografia completa.

Jim Croce resta uno degli ultimi menestrelli vagabondi che racconta storie di gente e di emozioni, e sa dividersi tra una melodica vena di malinconia ed il vecchio sogno americano.
Resta ancora oggi una vera e propria "icona" del panorama musicale americano e vanta una lunghissima schiera di affezionatissimi estimatori, Italia compresa.

I'v got a Name




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