lunedì 1 dicembre 2008

"anNALIsa scarrone"



Ho scoperto da pochissimo una giovane e talentuosa savonese, Annalisa Scarrone (anNALIsa scarrone)... cantante, divisa tra musica e studio, con una grande passione che, come spesso accade, si accende in tenera età.
Rimango sempre affascinato davanti a un talento, in un qualsiasi campo, quando è accompagnato dall’impegno.

Annalisa mi sembra possegga la miscela giusta, quella che nella vita serve sempre, qualsiasi strada si intraprenda: capacità, dedizione, spirito di sacrificio, idee chiare e… forse un pò di testardaggine.

Questo mio giudizio così positivo, è basato soprattutto sulle informazioni raccolte e sull’istinto, quella “prima impressione” che difficilmente mi tradisce.


Lei si racconta così sul suo My Space:



Nasco il 5 agosto del 1985 e fin da piccolissima, grazie soprattutto ad uno zio lungimirante, mi appassiono alla musica. Dai sei anni mi dedico alla chitarra classica, che abbandono poi nel 1999, quando comincio lo studio della tecnica vocale sotto la guida della cantante pianista Danila Satragno. Mi avvicino nel frattempo anche a pianoforte e flauto traverso; questo comunque non vuol dire che io sia una pianista o una flautista. Per chiarezza.
Nel luglio del 2001 partecipo al seminario tenutosi a Loano sotto la guida di Carl Anderson, già Giuda in "Jesus Christ Superstar". Nel 2004 partecipo come corista, insieme a Roberta Daniel e Mariagrazia Scarzella alla registrazione dell’ultimo disco di Danila Satragno, "unLupoinDarsena".

Dal 2004 al 2006 collaboro come corista con l’orchestra Bruni di Cuneo, insieme con le allieve del corso di “Tradizioni musicali extraeuropee e vocalità afroamericane" tenuto da Danila Satragno al conservatorio Ghedini. Saltuariamente collaboro con il bassista-contrabbassista Dino Cerruti, con il quale, tra le altre cose, ho registrato "Ombre" e "The dry cleaner from Des Moines" (vedi sopra), con la partecipazione anche di Rodolfo Cervetto e Loris Tarantino. Attualmente, quasi laureata in Fisica (alla quale nel frattempo mi sono immolata), sto affrontando un progetto di brani originali.

Per capire qualcosa di più ho provato a sottoporla alle mie solite domande e, “chiacchierando” via mail, l’immagine di Annalisa ha preso un contorno definito.

l'INTERVISTA

Nonostante viviamo nella stessa città e ci occupiamo di musica, anche se in maniera differente, conosco il tuo nome da poco più di un mese.
Chi è Annalisa Scarrone?
Più che spiegare chi sono, mi sento più adeguata nell’illustrare quello che faccio. Ecco, diciamo che mi piacerebbe definirmi una “musicista”, anche se sono consapevole di essere piuttosto una che semplicemente si “salva” con la musica. Il fatto è che ci sono cose che non si è capaci di gestire, ma che allo stesso tempo soffrono nel restare taciute; per quanto mi riguarda, ho la fortuna di poter costruire a queste impressioni una forma, cantandole.

Ti ho ascoltata attentamente. Chiunque possegga una bella voce cerca giustamente di usarla, lasciandosi guidare dall’istinto. L’età non conta. Nel tuo caso, oltre al timbro, all’estensione, alla modulazione, ci “vedo “ della tecnica. Sei un talento naturale o hai anche speso energie e tempo nello studio del tuo “strumento”?
Sicuramente sono stata fortunata, poiché la materia prima è sempre stata buona, ma credo sia doveroso, volendo fortemente costruirsi una professione, dedicarsi all’apprendimento delle basi tecniche. Questo è quello che ho fatto, guidata dalla mia insegnante ed amica Danila Satragno.

Se ho capito bene, la musica è una tua attività parallela ad una diversa professione/studio. Come convivono i due aspetti? Se potessi, faresti prevalere la musica, facendola diventare la tua unica attività?
Esatto, oltre all’attività musicale mi sto parallelamente laureando in Fisica all’Università degli Studi di Torino. Ho sempre trovato interessante la convivenza arte-scienza, anche se questo non significa che non sia faticosa da gestire. In futuro, se sarò fortunata, mi piacerebbe puntare di più sulla musica, pur essendo consapevole di quanto questa scelta sia complicata.

Quando mi hanno parlato di te, citando altri musicisti della tua sfera, è emerso il nome del bassista Dino Cerruti, che casualmente ho visto dal vivo dopo pochi giorni. Il Jazz è il tuo vero amore?
Trovo che definire un proprio “genere prediletto” sia limitativo. Quando mi approccio ad un brano non mi soffermo sul fatto che ci siano o meno le chitarre distorte ( tanto per fare un esempio!), ma rimango ad assaporare la sincerità del messaggio e la sensazione.

Come stai impostando il tuo futuro musicale?
Diciamo che sto provando ad intraprendere questo tortuoso sentiero, con molta umiltà e senza illudermi. Continuo a scrivere e a studiare, bussando qua e là di tanto in tanto.

Il tuo sogno nel cassetto?
Avere la possibilità di guadagnarmi da vivere con la musica.

Qualche quesito standard.

Come e quando nasce la tua passione per la musica?
Fin dall’infanzia, quando ho iniziato a studiare la teoria musicale alla scuola elemtentare.

I tuoi genitori hanno favorito lo sviluppo della tua passione?
Sempre

Quali sono i tuoi riferimenti musicali piu’ importanti?
Bjork e i Portishead, ma anche Nick Cave, PJ Harvey, Joni Mitchell, Sigur Ros, Radiohead, Holland Jolie, Cristina Donà, Subsonica.

Qual’e l’artista/gruppo a cui sei più legata?
Decisamente Bjork

Suoni qualche strumento?
Ho studiato chitarra classica, flauto traverso e pianoforte, ma vorrei essere precisa nel sottolineare che non sono una chitarrista, né una flautista o una pianista. L’unico strumento che sento di poter vestire in modo professionale è la voce.

Cosa giudichi importante… il testo, la musica, entrambi?
Mi piace pensare che si tratti di un tutt’uno.

Meglio il Vinile, il CD o l’MP3?
CD
La musica deve necessariamente essere divisa in categorie?
No (vedi sopra)

Esiste musica per differenti età?
Non credo proprio. Forse però per apprezzare certe cose bisogna aver raggiunto un certo tipo di “tranquillità”

Immagina una tua diversa collocazione: palco? Produzione? Solo ascolto?Organizzatore? Scrittore?
Solo ascolto

Cosa salveresti della tradizione musicale italiana?
Nada Malanima

Perché ci si innamora di canzoni di cui spesso non si capisce una parola?
Per la suggestione che si crea nell’immaginazione, andando a ripescare ricordi e situazioni

Blues, Progressive o Jazz?
Scelta impossibile!

Classica, Hard Rock o Punk?
Sicuramente non Punk…

Musica scaricabile da internet o… a costo contenuto, per vie tradizionali?
A costo contenuto per vie tradizionali.

Un grazie ad Annalisa.

9 commenti:

  1. Sono rimasto veramente impressionato dal talento di questa giovane artista. Dove e' possibile trovare le sue canzoni?

    RispondiElimina
  2. Scrivi direttamente ala mia mail, athosmaura@alice.it, e ti metto in contatto con lei.
    Athos

    RispondiElimina
  3. Non sono giovanissimo, visti i miei 56 anni, ma quando canta non so fare altro che ascoltarla e mi scopro incapace di sottrami all'appuntamento con Amici.
    Mi ricorda la prima Mina...ma sa affascinare anche la sua intelligenza e la sua capacità di tenere ben saldi i piedi per terra...
    ti scriverò, Athos, per sapere dove trovare sue canzoni e i SUOI testi.

    RispondiElimina
  4. veramente puoi metterci in contatto con lei???

    RispondiElimina
  5. è bravissima. seguo amici dal primo anno, ed è unica in tutto: voce, anima, carattere e simpatia.
    mai c'è stata una simile concorrente.
    purtroppo però noto che in trasmissione le sue doti vengono un po' sottovalutate, ma sono sicura che una volta finito il programma saprà riscattarsi.
    all'italia serve una simile artista, troppi ormai sono figli di una visione della musica schiava delle copie vendute e delle classifiche. bisogna ridare rispetto alla musica, rispetto che si ottiene anche con lo studio e con la tecnica, e con il talento (quello vero). è veramente un'artista, e la sua riservatezza non deve essere criticata. ha i piedi per terra, ama la musica e l'arte, non il protagonismo ed è giusto così. ogni volta che canta mi commuove, sempre.

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. federica concordo parola per parola su ttt ciò che hai detto....annaisa mi emoziona tantissimo...ed è la prima volta che mi capita di vedere un talento cosi... N.1!!!!!
    Athos i suoi vecchi cd nn si vendono piu??so che faceva parte dei blue trip e dei LeNoire....ma su ebay nn trovo nulla :(

    RispondiElimina
  8. il disco "blue trip" degli elaphe guttata (con annalisa) c'è su itunes
    http://itunes.apple.com/us/artist/elaphe-guttata/id268777258

    Se quest'anno non vince lei mi arrabbio...!!!

    RispondiElimina
  9. si IlSOGNO lo si ma se si vendeva mi era piu comodo perchè non ho carta per il pagamento..cmq provvederò ad attivarmi la post pay..Grazie mille cmq!!

    RispondiElimina