martedì 19 agosto 2014

La Corte dei Miracoli


Nella foto :
Mario Alessi al basso, Alessandro Della Rocca di schiena alla chitarra, a destra la testa di Michele Carlone e Flavio Scogna dietro alle percussioni. (Festival Pop di Altare 1973).

Anche la mia città, Savona, ha dato il suo buon contributo alla causa della musica progressiva.
Parlo di anni lontani, più o meno quaranta, ma essendo musica fatta di impegno, qualità, tecnica e fantasia, non è stata dimenticata. Di fatto siamo davanti alla riscoperta di quella musica, e anche le ultime leve, quelle che vivono attivamente le loro passioni, quelle che non si accontentano di ciò che viene imposto dai media, ma sono alla costante ricerca della novità (anche musica antica può essere sinonimo di “nuovo”), ascoltano e propongono ciò che sembrava una moda passeggera, ma che evidentemente era molto di più. Tanto per fare un esempio concreto, è stata per me una rivelazione scoprire la collaborazione tra giovani musicisti, gli studenti toscani “Labirinto di Specchi” e il “vecchio” Paolo Carelli, che con i Pholas Dactylus ci aveva regalato il “Concerto delle Menti”.
Ho vissuto con molta passione musicale la mia adolescenza, è ho avuto la fortuna di vedere da vicino i protagonisti internazionali del tempo, ma anche quelli di casa nostra e, come accennavo inizialmente, anche Savona è stata testimone della nascita di “attori” importanti. Joe Vescovi e i Trip sono un esempio, ma non l’unico.
La Corte dei Miracoli”, band molto conosciuta, non ebbe lunga vita, ma era tipico di quei giorni.
A fine post è segnalata la loro discografia.
Io li ascoltai un paio di volte, ed ero particolarmente affascinato dal batterista, Flavio Scogna, per almeno due motivi… era mio coetaneo (e questo mi autorizzava a pensare che anche io avrei potuto essere un musicista come lui), e poi suonava lo strumento che ho sempre, segretamente, amato.
La strada di Flavio Scogna ha subito un’impennata incredibile, e a distanza di anni l’ho ritrovato Compositore e Direttore d’Orchestra di fama internazionale:
L’incontro casuale, ha messo in moto l’effetto domino che caratterizza le mie ricerche in rete, ma ho trovato davvero poco su quel gruppo, La Corte dei Miracoli, e le notizie che ho reperito mi sono sembrate vaghe e a volte contraddittorie.
Questo è bastato per accendere la mia curiosità e ora tento di fornire un piccolo quadro della situazione, utilizzando una delle fonti più autorevoli possibili, Mauro Scogna, fratello di Flavio, autore dei testi e ideatore della CDM. E’ lui che mi ha fornito le seguenti informazioni.
La prima uscita ufficiale risale al Festival Pop di Altare, luglio 1973, nella seguente originaria formazione:
Mario Alessi basso e voce solista

Alessandro della Rocca chitarra

Michele Carlone tastiere

Flavio Scogna batteria e percussioni

I brani eseguiti in quella prima occasione furono gli stessi (con diversi arrangiamenti) dei brani contenuti nell'unico Lp, Corte dei Miracoli “(Grog). Gli autori erano Flavio Scogna per le musiche, Mauro Scogna per i testi e il gruppo intero curò gli arrangiamenti.
Per inciso, il nome del gruppo fu inventato da Flavio che successivamente, nel 1976, quando lasciò la band, ne vietò l'uso alla formazione rimasta, che poi si sciolse, e che riprese vita con altro nome.

Il cd "Dimensione Onirica", pubblicato (da Alessio Feltri ) nel 1992, è il frutto di registrazioni su cassetta realizzate nella sala prove sala di Mario Alessi, ad Albisola, con la prima formazione.

Un paio di anni dopo l’esibizione di Altare, si aggregò al gruppo il tastierista Alessio Feltri e la line up assunse il seguente sviluppo:

Mario Alessi :basso e voce
Alessandro della Rocca: chitarra
Michele Carlone: tastiere
Flavio Scogna: batteria
Alessio Feltri: tastiere

In seguito uscirono dal gruppo Alessi, Della Rocca e Carlone, sostituiti rispettivamente da:
Gabriele (lele) Siri al basso
Graziano Zippo alla voce
Riccardo Zegna al pianoforte
Flavio Scogna alle percussioni
Alessio Feltri alle tastiere

Con questa formazione fu inciso l'unico disco ufficiale, "Corte dei Miracoli", dove, come si legge all'interno della copertina risultano autori delle musiche Flavio Scogna e Alessio Feltri, con i testi di Mauro Scogna.
Dopo pochi mesi, con la partenza di Scogna (ormai impossibilitato nel proseguire su questa strada, a causa del gravoso corso di studi presso il Conservatorio “N.Paganini” di Genova) La Corte dei Miracoli concluse il suo ciclo.

Questa la discografia.

Corte dei Miracoli
Grog (GRL 04)
1976
copertina apribile
AMS/BTF (AMS 26LP)
2010
ristampa dell'album del 1976 - copertina apribile
CD
Dimensione onirica
Mellow (MMP 104)
1992
registrato nel 1973-74
Live at Lux
Mellow (MMP 138)
1993
registrazioni live del 1976
Corte dei Miracoli
Vinyl Magic (VM 040)
1994
ristampa dell'album del 1976


PARTECIPAZIONI A RACCOLTE DI ARTISTI VARI
Progressive voyage
(con Plinto, Lontano da qui, Xaito, Il silenzio di cristallo)
Mellow (MMP 164)
1993
CD compilation contenente anche Quella Vecchia Locanda, Il Giro Strano, Dietro Noi Deserto, Zauber ed altri

E con ciò speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza.