mercoledì 4 agosto 2010

Jim Croce


Non posso dire di conoscere Jim Croce, ma dopo aver scoperto, per caso, che era “quello di I Got a Name”, cioè di una fantastica canzone (che propongo di seguito) ascoltata come colonna sonora in chissà quale film, ho "dovuto" ricercare sue notizie.
Jim Croce fu un folksinger di Philadelphia, che divenne una rarità nel circuito folk di New York, dal momento che cantava semplici ballate "blues" che raggiungevano il cuore più che il cervello.
Dopo un album incerto registrato con la moglie, "Jim & Ingrid Croce" (1969), il suo talento sbocciò su “You Don't Mess Around with Jim” ( 1972) e con i singoli “You Don't Mess Around with Jim” e “Operator”.
"Life And Times" (1973) continuò per quella strada con “Bad Bad Leroy Brown”.
Croce ha scritto alcune delle più maestose melodie dell’epoca, e stava ancora maturando.
Una scomparsa prematura(assieme al suo amico chitarrista Maury Muehliesen, con lui nel filmato), gli impedì di diventare ciò che Simon e Garfunkel erano stati per la generazione precedente.
Jim infatti morì in un incidente aereo.
Subito uscirono “I've got a name” che, registrato durante l'estate, diventò
disco d'oro, e la raccolta “Photographs and Memories”.
Moltissime le operazioni discografiche dopo l’ uscita di scena, per cui non è possibile stilare una sua discografia completa.
Jim Croce resta uno degli ultimi menestrelli vagabondi che racconta storie di gente e di emozioni ,e sa dividersi tra una melodica vena di malinconia ed il vecchio sogno americano.
Croce è ancora oggi una vera e propria "icona" del panorama musicale proveniente dagli States e vanta una lunghissima schiera di affezionatissimi estimatori, Italia compresa.


I'v got a Name

video


Citazione del giorno:

"I saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi non ne tengono conto"(Benjamin Franklin)



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1 commento:

Silvano ha detto...

http://croces.com/

ristorante in sua memoria a san diego