venerdì 15 febbraio 2008

Coldplay

Esistono canzoni che ,quando ti entrano nella testa, ci restano per due giorni e non riesci a scacciarle.
Magari neanche ti piacciono troppo!!!
A me e’ successo molte volte , ma oggi racconto di una in particolare, relativa al brano”In my Place”, dei Coldplay.
Da molto sentivo parlare di loro , soprattutto avevo captato un certo gradimento da parte delle stars piu’ affermate, ma mai avevo abbinato la melodia di “In my Place” ai Coldplay.
Non conoscendo il titolo era difficile risalire all’artista, ma sapevo che prima o poi il caso mi avrebbe aiutato.
E cosi’ e’ stato.
Leggendo il solito libro di Massimo Cotto, “Everybody’s talking”, pieno zeppo di interviste interessanti, mi sono imbattuto in questo gruppo.
Ad un certo punto e’ comparso il titolo della canzone , e per intuito ho collegato tutto.
Dopo un po’ di ricerche ho avuto la conferma e ho cosi’ potuto sentire e vedere , come testimoniato dal filmato a seguire.
Confermo che e’ un pezzo gradevole e confermo che possiede qualcosa di “malefico”, perche’ il ritornello ti entra nella mente e non ti lascia piu’, sino a che non lo sostituisci con un altro.
Ho provato a leggere il testo e devo dire che anche per me , interessato prioritariamente alla musica, e’ una grossa delusione , e mi chiedo cosa succederebbe se fosse presentato in lingua italiana.!!!

Traduzione ufficiale

Al mio posto, al mio posto
C’erano confini che non avrei dovuto cambiare
Ero perso, oh yeah
Ero perso, ero perso
Vieni e cantalo ora, ora, ora
Vieni e cantalo Al mio posto
C’erano confini che non avrei dovuto cambiare
Ero perso, oh yeah Oh yeah

Vediamo qualche nota ,prima dell’ascolto.
I Coldplay, così come numerose altre band nascono sui banchi di scuola.
Chris Martin (voce/chitarra acustica/piano) e Jon Buckland (chitarra elettrica) infatti si conoscono all'University College di Londra. Successivamente i due si uniscono a Guy Berryman (basso) e Will Champion (batteria) e formano i Coldplay.
Il nome del gruppo viene "rubato" alla band di Tim, un amico di Chris Martin.
Grazie ad un altro amico di Chris, Phil Harvey, che finanzia il gruppo, i Coldplay pubblicano il loro primo EP.
Nel 1998 esce infatti in solo 500 copie "Safety".
Con il loro primo mini-album ed una serie di concerti, i Coldplay riescono ad acquisire sempre più popolarità e nel 1999 pubblicano un secondo EP "Brothers & Sisters".
Ormai la carriera del gruppo è avviata, e nello stesso anno, i Codplay compiono il grande salto, firmando per la Parlophone, storica etichetta discografica.
Con la nuova etichetta pubblicano un terzo Ep (The Blue Room Ep).
La band raggiunge finalmente il successo con la pubblicazione dei due successivi singoli, "Shiver" raggiunge il 35° posto, "Yellow" entra direttamente nella quarta posizione delle classifiche inglesi.
Finalmente arriva anche la pubblicazione del loro primo album, nel 2000 esce infatti "Parachutes", ed è subito un trionfo.
Nel loro primo album sono presenti le già edite e famose "Don't Panic", "High Speed", "Shiver" e "Yellow" ma anche la bellissima "Trouble".
Nell'album ci sono chiari riferimenti a Pink Floyd, Verve, REM, Radiohead, Jeff Buckley, però i Coldplay possiedono un'indipendenza artistica che rende il loro stile unico.
Nel 2002 esce, preceduto dal fortunatissimo singolo "In My Place", "A Rush Of Blood To The Head".
Grazie a singoli come, il già citato, "In My Place", "The Scientist", "Clocks", i Coldplay riescono a raggiungere un meritato successo internazionale riuscendo a sfondare anche in America.

video


Citazione del giorno:

"Se mangi la minestra di funghi avvelenati...aspettati il peggio" (Marius Marenco)


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